LAVAGNA TATTICA – Ramsey e le difficoltà a destra

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La Juve ha molto faticato nel rendersi pericolosa contro il 5-3-2 dell’Udinese. I bianconeri hanno provato a sfondare a destra

Ieri abbiamo scritto delle enormi difficoltà difensive della Juventus. Ramsey è stato uno dei giocatori che più ha sofferto: nel 4-4-2 con cui i bianconeri si schieravano in fase di non possesso, il gallese agiva da mediano destro. Gli ospiti si sono però fatti bucare diverse volte alle sue spalle, con Nestorovski che riceveva bene tra le linee.

Ovviamente, non tutte le difficoltà in fase di non possesso sono colpa sua, ma in generale Ramsey è parso in grande difficoltà nei movimenti in coppia con Bentancur. Quando l’uruguagio accorciava, il gallese non copriva bene la soluzione di passaggio per Nestorovski.

Due situazioni in cui l’Udinese trova libero Nestorovski alle spalle di Ramsey.

Oltre alle lacune senza palla, la Juve ha anche faticato molto ad attaccare il blocco basso dell’Udinese, che si è disposta con un 5-3-2 molto accorto. La Juve ha concentrato buona parte della propria manovra a destra, con tanti giocatori vicini tra di loro: al triangolo Danilo-Bernardeschi-Ramsey spesso si univano anche Dybala e Ronaldo, che si allargavano a destra. Insomma, spesso c’era l’intera squadra collassata in quella zona del campo, con la fascia sinistra quasi sguarnita. Non si è però riusciti a trovare varchi, con poca precisione nel palleggio.

Un esempio nella slide sopra, in cui praticamente l’Intera Juve è concentrata a destra, con CR7 molto dentro al campo. L’Udinese era però brava a scivolare in zona palla, sono quindi mancati sia gli spazi che la brillantezza dialogare sul breve.

Per dare più imprevedibilità, Danilo ogni tanto si stringeva dentro al campo sovrapponendosi internamente, ma la Juve ha continuamente sbattuto contro le maglie avversarie, sempre compatte e imperforabili. Basti pensare che gli ospiti hanno quasi sempre tirato da fuori area, non si è mai riusciti a rendersi davvero incisivi da zone pericolose. Nella ripresa è andata addirittura peggio, con un possesso ancora più sterile e orizzontale.

Danilo dentro al campo e Bernardeschi che dà ampiezza. L’Udinese intercetta però il passaggio verso il brasiliano, con tanta densità in zona palla.

Anche Ramsey ha dato poco in queste situazioni. Come già successo tante volte in stagione, il gallese è poco incisivo e risolutivo quando nel momento dello scarico, con diversa imprecisione nei passaggi. Ramsey era stato acquistato proprio per aumentare creatività e rifinitura, mancava un profilo in grado di innescare i compagni. Sta molto deludendo in questo aspetto.

In questo caso, per esempio, Ramsey sbaglia le misure dell’appoggio per Dybala.

Insomma, la Juve continua a essere molto prevedibile quando attacca, la circolazione non è rapida e intensa come vuole Sarri. Anche questo aspetto andrà risolto in vista della Champions League.

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