Mancini: «Kean un predestinato, Bernardeschi segni di più»

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Il ct della Nazionale parla a poche ore dalla sfida con la Finlandia. Le parole di Roberto Mancini che tesse le lodi di Moise Kean

Intervistato da Rai Sport prima di Italia-Finlandia, Roberto Mancini ha parlato degli juventini Moise Kean e Federico Bernardeschi.

KEAN – «Penso che Kean sia un predestinato, è un giocatore che ha grandi qualità, migliora sempre e penso che possa diventare un calciatore importante. Kean è un giocatore che ha fatto sempre benissimo e ha grandi possibilità. Ricordiamo sempre che è un ragazzo di 19 anni, quindi possiamo aspettarci delle ottime cose, così come degli errori ma credo che questa sia la strada giusta».

BERNARDESCHI – «È un calciatore di grandi qualità, che può interpretare al meglio tanti ruoli. Un vantaggio per lui e per i suoi allenatori. Secondo me, può arrivare a segnare tanti gol e ha le qualità tecniche per poterlo fare. È un aspetto che ancora che gli manca».