Marotta: «Caso Icardi? Alla Juventus non sarebbe successo. Sul fatturato…»

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L’amministratore delegato dell’Inter è tornato a parlare di Juventus e del gap con i bianconeri. Le parole di Beppe Marotta

Intervistato da Radio Anch’Io Sport, Beppe Marotta ha affrontato diversi temi legati alla Juventus. Le sue parole.

PASSAGGIO JUVE-INTER – «C’è stata un po’ di difficoltà d’inserimento. Il passaggio dalla Juventus all’Inter porta delle difficoltà oggettive. Ma sono 42 anni che faccio questo lavoro e non cambio spesso, direi che è tutto normale».

GAP – «Io posso garantire all’Inter esperienza. Questo mondo è pieno di difficoltà La Juventus sarà protagonista ancora per diversi anni. Il gap è notevole, anche per il fatturato e la possibilità di ingaggiare giocatori sempre più importanti».

ICARDI – «Sta acquisendo esperienza professionale. Ha un contratto ancora di due anni ed è uno tra i migliori giovani attaccanti in circolazione. Tutte le valutazione saranno fatte al momento opportuno. Conta la volontà della società ma conta anche la sua».

CASO ICARDI ALLA JUVE – «La Juventus è un modello vincente in tutto. La condizionale da attribuire all’Inter è il fatto che in 8 anni ha cambiato tre proprietà e certe dinamiche non sono controllate fino in fondo. Alcuni soggetti esternano cose che alla Juventus non sarebbero esternate».

SCUDETTO – «C’è uno strapotere, sembra che lo scudetto per le altre sia la lotta Champions. La Juve cresce nel suo punteggio e le altre non riescono a stare dietro. Hanno il predominio nazionale».

ALLIANZ STADIUM – «Lo stadio di proprietà porta incassi sempre maggiori».

CONTE – «È sul mercato ed è libero. Rappresenta il profilo di un allenatore vincente. Ha vinto alla Juventus, al Chelsea e ha fatto grandi cose in Nazionale. Sottolineo però come Spalletti abbia creato una struttura di squadra in crescita. Noi abbiamo Spalletti ed è giusto lodarlo»

SCAMBIO DYBALA-ICARDI – «Sottolineo il valore di Icardi, ma sottolineo anche il valore di Dybala, nonostante sia in un periodo di involuzione. Al di là delle qualità tecniche la differenza le fa l’uomo: Dybala è un professionista serio, così come Icardi che deve crescere».

LOTTA SALEVEZZA FALSATA – «Direi di no, il pensiero fisso della Juventus è quello di concentrarsi sulla Champions. Anche avesse giocato la migliore formazione, i giocatori avrebbero tirato indietro la gamba. Poi la Juventus ha preso dei giocatori dalla Seconda Squadra, uno scenario importante e apripista per il panorama italiano».

AJAX – «È una squadra imprevedibile e giovane, giocano fuori casa nello stesso modo in cui giocano ad Amsterdam, ma penso la Juve abbia tutte le carte in regola per passare il turno».

INTER-JUVE – «È il derby d’Italia, non mi aspetto una Juve rimaneggiata. E loro arriveranno con la coccardina tricolore cucita sul petto…»