Marotta: «Falsa la storia che non volevo Ronaldo, sulle parole di Nedved…»

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Giuseppe Marotta ha rilasciato un’intervista parlando di Juventus, dell’acquisto di Cristiano Ronaldo e delle frasi di Nedved

Come riportato da Fcinternews.it., Giuseppe Marotta è intervenuto a margine dell’evento ‘Il Foglio a San Siro’. L’amministratore delegato ha parlato di Juve, di Cristiano Ronaldo ed è tornato a parlare delle frasi di Pavel Nedved. Di seguito riportate le sue parole.

LA NASCITA DELLA PASSIONE – «Io sono nato a Varese, se oggi sono nel calcio è perché sono tifoso dello stesso. Abitando vicino allo stadio del Varese, da mascotte di 6 anni, mi sono innamorato del calcio e dei posti e dei luoghi in cui ho lavorato. Per me è una professione».

LE FRASI DI NEDVED – «L’uscita di Pavel, che veniva dalla Lazio, è stata legata alla sua spontaneità e abbiamo avuto modo di chiarire. Non si può pretendere che il procuratore abbia una fede, io tifo Varese».

L’ACQUISTO DI RONALDO – «È falsa la storia che non lo volevo. Agnelli dopo che gli presentammo un Piano A e un Piano B, con grande intelligenza ci disse che si poteva fare l’operazione, era tutto standardizzato ma fu un atto di coraggio degli azionisti e io non potevo decidere. Io potevo valutare con Paratici e Nedved, non mi sono opposto. Ho avuto modo di conoscerlo, lui è un grande campione che dà l’esempio che poi diventa emulazione per gli altri».