Matuidi: «Troviamo il piacere in ogni vittoria. Ronaldo il più forte. Su Allegri…»

Blaise Matuidi
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Il centrocampista della Juventus Blaise Matuidi ha rilasciato un’intervista commentando la bravura di Allegri e le peculiarità di Ronaldo

Blaise Matuidi parla a ruota libera ai microfoni di DAZN e racconta il suo passato e alcuni dettagli su Max Allegri e su Cristiano Ronaldo.

IL GENOA – «Troviamo il piacere in ogni vittoria. Andiamo a Genova per vincere, anche se sappiamo che non sarà una partita facile. Sicuramente abbiamo le capacità per fare un risultato positivo. Non sarà semplice ottenere i tre punti, ma lavoriamo per quello».

ALLEGRI – «Ogni allenatore ha la propria filosofia e lui ha la sua. È bravissimo nella gestione umana soprattutto, ma anche nella gestione tattica delle partite è molto forte. Sappiamo che la Juve ha uno spogliatoio fatto di grandi giocatori e Allegri sa gestire i grandi giocatori: quando se sai gestire i campioni, significa che sei un grande allenatore».

RONALDO – «Abbiamo il giocatore più forte. Siamo felici di quello che fa, ci divertiamo a giocare con lui e speriamo che prosegua così. Ha giocato una partita eccezionale contro l’Atletico, ma penso che dimostri la sua eccezionalità ogni giorno in allenamento. Mi sorprende perché lavora più degli altri e questo fa la differenza. Io sono campione del mondo? Ne sono fiero, ma lui mi ha battuto tre anni fa in semifinale all’Europeo, quindi non posso far troppo lo spaccone».

LA SUA ESULTANZA – «È il simbolo di chi non ha avuto nulla. Quando giocavo in Francia c’era un cantante che ha reso questa esultanza celebre. Faceva questo movimento nel video e ha fatto un ritornello utilizzando il mio nome (Matuidi Charo). Da lì ho cominciato a esultare così; in Francia è abbastanza conosciuta, quindi mi sono detto che avrei dovuto continuare a farla. Anche mio figlio la adora, la continuerò a fare anche per lui».

COSA VUOL DIRE CHARO – «Charo è qualcuno che non molla mai e credo che sia un’immagine che mi somiglia. Si tratta di un Charognard, un avvoltoio. Qualcuno che dà il massimo e non molla mai. Io, ad esempio, sono arrivato a questo livello con tanto lavoro. Penso di aver lavorato lungo tutta la mia carriera. Dare ogni giorno di più, fare ogni giorno qualcosa in più rispetto a quello prima».

SUL FRATELLO – «Mah, può anche darsi che sia vero che lui era più forte di me da piccolo, poi però ha aiutato molto nell’evoluzione della mia carriera e lo ringrazierò per sempre. Sono felice perché ho percorso tappe complicate, sono stato obbligato a far sacrifici per arrivare dove sono ora. E spero di continuare così: non ho mica finito».