Milik: «Juve? De Laurentiis non ha voluto parlare col club che mi voleva»

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Le dichiarazioni di Arkadiusz Milik, centravanti del Napoli vicino in estate al passaggio alla Juventus

Arek Milik rompe il silenzio. Il giocatore del Napoli cercato dalla Juve durante l’ultima finestra di mercato ha parlato dal ritiro della sua nazionale a Sportowefakty. Ecco le sue parole riportate da Tuttonapoli.net.

IL NAPOLI – «Il mio destino era in bilico fino alle ultime ore del mercato. Si è parlato troppo di me e non sempre si è detta la verità. Per questo voglio fare chiarezza. Il Napoli voleva rinnovare il io contratto e mi ha detto: firma o vieni ceduto. Ho deciso di andare altrove, di provare qualcosa di diverso. Il mio manager stava cercando una squadra. C’erano diversi interessi, ci sono stati colloqui. La pandemia ha complicato alcune cose».

LA JUVE – «Si parlava di Roma, Juve, Fiorentina, Atletico? Non voglio fare nomi, ma so che per un trasferimento ci vogliono diversi accordi. C’è stato il via libera da parte mia. Ma i club non andavano d’accordo. E sono rimasto a Napoli. Ho fatto le visite mediche e andava tutto bene. Il club fece anche un comunicato. Ma non voglio dire qual è stata la squadra a cui sono stato più vicino. In Italia? Sì».

I SOLDI –  «Fosse stato così, avrei già rinnovato. Ho ricevuto una buona proposta. Ma la vita di un atleta è breve e all’età di 26 anni volevo crescere ed essere un calciatore migliore. Questo è il momento giusto per una nuova sfida. Molte cose sono state fraintese».

VENDETTA AZZURRA – «Io volevo separarmi in armonia. Il club, però, non ha mai comunicato con le squadre in cui volevo andare. Questa non è stata una bella cosa per me. Con De Laurentiis abbiamo sempre avuto un buon rapporto, so come ragiona. Non credo sia stato influenzato dai media».

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