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Lo stretto legame tra la Nazionale e la Juventus

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Lo stretto legame tra la Nazionale e la Juventus. Non solo oggi, ma già dagli anni passati l’Italia ha attinto dal bacino bianconero

Il legame tra la Nazionale italiana e la Juventus è stato sempre particolarmente stretto e significativo. Questi Europei appena conclusisi ne sono una ulteriore testimonianza. Sebbene non fossero tanti quanto gli altri anni, i giocatori che militano nella Juventus impegnati con l’Europeo in Azzurro erano quattro: si tratta di Chiellini, Bonucci, Chiesa e Bernardeschi. Tutti hanno, chi più chi meno, lasciato un segno indelebile per la vittoria del titolo: basti pensare al fatto che, il meno impiegato Bernardeschi abbia comunque calciato efficacemente due rigori durante la lotteria contro Spagna e Inghilterra.

D’altronde è questa la storia della Juventus: la Vecchia Signora del calcio italiano è la squadra che ha fornito il maggior numero di giocatori alla Nazionale nella storia. Questo perché, di fondo, c’è una tradizione storica di giocatori italiani nella Juventus. Da sempre, per tradizione e convinzione societaria, il club ha deciso di puntare prevalentemente su giocatori italiani: questo per dare un’ossatura alla squadra di un certo tipo e con certe caratteristiche. È ancora accesissimo il ricordo di quella partita mondiale, contro l’Argentina, nel 1978, in cui vennero schierati ben nove giocatori bianconeri su undici.

Contributo indelebile

Il contributo della Juventus è stato così importante e costante da averla resa la società che ha fornito il maggior numero di giocatori alla Nazionale. Già durante gli anni Trenta, infatti, le convocazioni di giocatori bianconeri divennero particolarmente frequenti, per poi continuare sulla stessa falsariga anche durante gli anni Settanta, Ottanta, Novanta e Duemila. E i periodi legati alle vittorie storiche della Nazionale sono spessissimo accompagnati da vittorie storiche del club bianconero: d’altronde, la Juventus è anche il club che vanta il maggior numero di giocatori abbiano vinto il Mondiale almeno una volta in assoluto (24), sia in una stessa rappresentativa nazionale.

Spesso e volentieri, lo stesso metodo tattico di approccio ai match del club torinese è stato scelto in Nazionale dai vari commissari tecnici: esempi lampanti sono Vittorio Pozzo, Enzo Bearzot e Marcello Lippi.  Ma non è tutto. La Vecchia Signora rappresenta anche la società che ha fornito il maggior numero di calciatori alle squadre giovanili della FIGC, ancora una volta simbolo dell’attaccamento alla “cantera” italiana che la società ha ancora intrinsecamente legato a sé. Probabilmente è proprio da qui che la società dovrà ripartire anche l’anno prossimo, magari investendo su qualche altro talento italiano in rosa, oltre che andando a prendere giocatori italiani giovani e ormai già abbastanza affermati, come Locatelli.

Non solo Nazionale Italiana

Ma non si tratta soltanto di un discorso legato alla Nazionale nostrana. La Juventus è ancora oggi una società che riesce a garantire un numero considerevole di talenti che si affermano nel mondo. Fa riflettere, ad esempio, il dato relativo alla presenza di giocatori bianconeri in campo tra la finale dell’Europeo e quella della Coppa America: si parla di ben 6 giocatori, oltre i quattro italiani precedentemente citati, si aggiungono anche Danilo e Alex Sandro del Brasile.

Soltanto una squadra al mondo ha potuto vantare un numero superiore di giocatori schierati, ovvero il Manchester City di Pep Guardiola, con sette presenze.