
Neto potrebbe tornare alla Juventus dopo due stagioni fra il 2015 e il 2017 dove è stato protagonista principalmente in Coppa Italia
Il nome dell’estremo difensore brasiliano Norberto Murara Neto torna a gravitare con prepotenza nell’orbita della Juventus. L’infortunio subito da Kamil Grabara ha costretto la dirigenza di Torino a valutare soluzioni immediate sul mercato, aprendo la strada a un ritorno del brasiliano nei prossimi giorni per blindare il reparto arretrato. Un’ipotesi suggestiva che richiama alla memoria il primo capitolo della sua storia a Torino, sviluppatosi nell’arco di 2 stagioni dal 2015 al 2017.
Durante il suo primo ciclo in bianconero come vice di Gianluigi Buffon, l’atleta si è distinto per la sua totale affidabilità. Nel biennio torinese Neto ha totalizzato 22 presenze ufficiali, incassando appena 14 reti complessive e contribuendo alla conquista di 5 trofei nazionali, con un palmarès arricchito da 2 Scudetti, 2 Coppe Italia e 1 Supercoppa Italiana.
Analizzando la stagione 2015/2016, l’impiego riservato al brasiliano è stato focalizzato principalmente sulla Coppa Italia, torneo nel quale ha difeso i pali da titolare fino alla vittoria della finale. Nel corso di quell’annata l’estremo difensore ha collezionato 3 presenze in Serie A con 1 gol subito e 5 apparizioni in coppa con 3 marcature incassate, per un totale stagionale di 8 partite giocate e 4 reti al passivo, senza alcuna presenza in Champions League.
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Nel campionato successivo 2016/2017, lo spazio concesso a Neto è aumentato sia nei confini nazionali che in Europa. Il brasiliano ha disputato 8 gare in Serie A subendo 2 gol, confermandosi titolare nella trionfale spedizione in Coppa Italia con 5 presenze e 7 reti subite. A questo bilancio si aggiunge 1 presenza in Champions League con 1 gol al passivo, portando il conteggio della sua seconda annata a 14 gare e 10 marcature incassate.
Nel dettaglio delle singole competizioni, l’esperienza di Neto a Torino vanta 11 presenze e 3 reti subite in campionato, 10 gare e 10 gol al passivo in Coppa Italia, oltre a 1 presenza europea e la vittoria di 1 Supercoppa Italiana pur senza scendere in campo. Oggi, di fronte all’emergenza causata dal problema fisico capitato a Grabara, la dirigenza guarda proprio al profilo di Neto come all’usato sicuro ideale per garantire esperienza e reattività immediata in un momento cruciale della stagione.