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Nuova Superlega, trapelati i 10 punti fondamentali: bordate a PSG e Uefa

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Nuova Superlega, trapelati i 10 punti fondamentali: bordate a PSG e Uefa. Marca rivela il contenuto della lettera

Come racconta Marca il tema Superlega è tornato prepotentemente d’attualità nella giornata di ieri quando, dopo la presa di posizione del Governo spagnolo,  è trapelato un documento in cui i club fondatori (Real Madrid, Barcellona e Juventus) lanciano un nuovo modello di competizione. 

Nel suddetto scritto da titolo “Ripesare il futuro del calcio nell’Unione Europea” si legge: «Il progetto annunciato dai 12 club ad aprile è stato chiaramente frainteso». Trattasi di un torneo che intende «esistere nell’ecosistema già esistente» e che non vuole intaccare i tornei nazionali. «L’attuale Champions League, diretta e gestita dalla UEFA, il sedicente regolatore delle competizioni calcistiche in Europa, non è cambiata in quasi 30 anni ed è diventata rigida e noiosa», assicura il documento, che annuncia l’intenzione di eliminare il concetto di “membri permanenti” sostenuto ad aprile. La lettera assicura che si aprirà il torneo a nuovi club in Europa, grazie al merito sportivo. «Il progetto Superlega è il riconoscimento di un sistema che si è rotto. La UEFA è il governo autocostituito del calcio nell’Unione europea, mentre è un’associazione privata svizzera governata dal diritto svizzero e soggetta al TAS in materia sportiva», si legge ancora. Poi la bordata al PSG di Al-Khelaifi: «La UEFA ha stretti legami con alcuni proprietari di club che provengono da Stati non membri che sono sponsor di determinate competizioni e club, nonché acquirenti dei diritti audiovisivi per i tornei gestiti dalla UEFA e che fanno parte del loro comitato durante la stagione. La European Club Association non ha alcun processo elettorale trasparente».

I 10 punti che spingono nuovo progetto Superlega

  1. La Superlega non è una proposta che romperà l’ordine stabilito o abbandonerà i campionati nazionali;
  2. Eliminano il concetto di “membri permanenti”;
  3. La Superlega è il riconoscimento di un sistema che si è rotto;
  4. I ruoli della UEFA creano conflitti strutturali;
  5. Stretti legami con alcuni proprietari di club in Stati che non sono membri;
  6. Mancanza di partite di alto livello;
  7. Controllo economico-finanziario inadeguato;
  8. Mancanza di trasparenza in materia contabile e di solidarietà;
  9. L’Unione europea sta perdendo il controllo sul calcio;
  10. I club delle grandi città situati in stati più piccoli non possono competere nell’attuale modello UEFA.