
I familiari di Osvaldo attraverso un comunicato ufficiale hanno chiarito alcune cose sulle condizioni dell’ex Juventus. Le ultime
I familiari dell’ex Juve Osvaldo hanno voluto diffondere una nota ufficiale sui canali social per smentire seccamente le ricostruzioni più drammatiche diffuse dai giornali. «Pubblichiamo questo comunicato su decisione di Dani. Innanzitutto, desideriamo ringraziare tutti coloro che ci stanno contattando con preoccupazione e, al contempo, chiedere vivamente ai media di mostrare il dovuto rispetto in questo momento delicato. Purtroppo (alcuni) hanno diffuso molte versioni errate e allarmistiche senza verificare le informazioni. Per rassicurare tutti coloro che ci scrivono, desideriamo chiarire che Dani sta bene ed è lucido».
Le voci diffuse sull’ex attaccante descrivevano scenari clinici drammatici, del tutto privi di fondamento, che i parenti hanno deciso di smontare punto per punto. «Non è vero che si trovasse o sia arrivato in condizioni di estrema indigenza; è arrivato come chiunque potrebbe arrivare dopo diversi giorni di dolore e inappetenza; non è vero nemmeno che gli sia stata asportata una parte del polmone, né che abbia complicazioni alle gambe, né che la sua situazione sia dovuta al consumo di sostanze, né che sia in affitto, insomma, tra le altre falsità non verificate che sono circolate (ribadiamo, solo su alcuni media, poiché la maggior parte si è dimostrata estremamente rispettosa e ne siamo molto grati)».
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Oggi il quadro medico di Osvaldo appare stabile e costantemente monitorato dai dottori che lo stanno seguendo. «I medici gli hanno praticato un intervento chirurgico per pulire la zona e attualmente siamo in attesa dei risultati delle colture. Ci hanno spiegato che questi esami richiedono tempo, ma sono indispensabili per ottenere una diagnosi precisa — ovvero per dare un nome preciso alla sua malattia — e definire così il trattamento adeguato per l’infezione di cui soffre».
Un appello accorato chiude il comunicato a tutela del giocatore e di chi gli vive accanto in questo percorso di guarigione. «Chiediamo gentilmente prudenza ed empatia nel diffondere o condividere informazioni, tenendo sempre presente che dall’altra parte ci sono persone care che stanno soffrendo. Ringraziamo infinitamente per i tanti messaggi di sostegno, affetto e forza che ci giungono costantemente. La famiglia di Dani».