
Pagelle Celta Vigo Juve: i voti e i giudizi ai protagonisti del match, valido per la seconda giornata della League Phase di Europa League 2026/27
Pagelle Celta Vigo Juve: i voti e i giudizi ai protagonisti del match, valido per la seconda giornata della League Phase di Europa League 2026/27
Vicario 6 – Trafitto da distanza ravvicinata da Hugo Alvarez. Poi pochi grattacapi giungono dalle sue parti.
Kalulu 5 – Ancora lontani i livelli assoluti della passata stagione. Fuori posizione totalmente in occasione del vantaggio degli spagnoli: chiude centralmente ma lascia una prateria a destra, con il Celta che la sfrutta fiutando la ghiotta occasione. Manca anche il suo fattore cross: poco preciso nei suggerimenti dopo le sue sovrapposizioni.
Gatti 6 – È senza dubbio il migliore in difesa. Premettendo che il ruolo di centrale in una difesa a 3 non è propriamente nelle sue corde, ma supera l’esame – seppur con qualche sbavatura. Rimedia agli errori dei compagni, è roccioso e solidissimo nello schermare (anche con le ‘cattive’) gli attaccanti del Celta Vigo. Dal 70′ Bremer 6 – Granitico nel finale per tenere bassa la saracinesca.
Kelly 5 – Inizio di partita parecchio horror. Sbaglia 5 uscite su 5 dal basso, regalando palloni agli avversari con ingenuità. Traballa nel primo tempo ma acquisisce più tempra nella ripresa, mettendoci una pezza in un paio di situazioni. Dal 70′ Lucumì 6 – Giallo immeritato, non va mai in confusione.
McKennie 5 – Ancora tante – troppe – partite in un’unica gara per Wes. Lo trovi a sinistra, a destra, al centro, in attacco e in difesa: ma in sostanza, combina ben poco…Vero che è il jolly e l’anima di questa Juve, ma non si finisce per snaturarlo troppo così?
Sarr 5.5 – Aziona ancora troppo a fasi alterne le sue lunghe leve a centrocampo. Quando lo fa incide, perché alza il baricentro e sposta gli equilibri: ma dopo un primo tempo quasi totalmente positivo, cala nella ripresa, uscendo dal vivo del gioco e non riuscendo a garantire filtro in copertura alla sua difesa.
Koopmeiners 5 – Propizia il gol di Woltemade con un mancino morbido dentro l’area di rigore. Ma non basta. Spalletti ha ancora fiducia che prenda in mano e guidi il gioco della Juventus: e spreca un’altra chance per farlo. Scivola goffamente in area cestinando una buona occasione, poi in cabina di regia non riesce a dettare i tempi e lascia diversi spazi centralmente per il Celta. Dall’82’ Douglas Luiz SV.
Cambiaso 6 – Prova a prendersi rischi e responsabilità nelle scelte di gioco offensive, accantonando l’idea di giocate semplici per riscrivere il finale delle azioni: ma la realizzazione non è sempre vicina alla sua immaginazione, alle sue intenzioni. Errore sul gol del Celta: saltato troppo facilmente dal diretto avversario ma rimedia nel finale con l’assist vincente per l’incornata di Kolo Muani.
Conceicao 5.5 – Una doppia sgasata ad inizio secondo tempo che illude e dà la sensazione di un cambio di registro dopo un primo tempo compassato. E invece non è così. Il solito “Vorrei ma…”, gli manca sempre quello step negli ultimi metri per determinare. Spaventa due volte la difesa del Celta, ma è stata la classica partita alla Chico: movimento, intraprendenza ma pericolosità soltanto sporadica. Dal 63′ Nico Gonzalez 6 – Accende la luce nel finale a caccia del gol vittoria. E ci va vicinissimo.
Alajbegovic 5 – Non è un mistero che ci si aspettasse nettamente di più. Un paio di conclusioni ribattute, ma manca l’audacia di tentare la giocata decisiva nei metri finali. Freno a mano tirato nelle iniziative, ma è anche l’abito tattico che non lo esalta: troppo largo, entra poco nel vivo delle azioni. Dal 63′ Kolo Muani 6.5 – Cosa gli viene chiesto, lo esegue: gol da centravanti vero per inserimento e realizzazione. Altro passo in avanti dopo Cagliari.
Woltemade 6 – Troppo importante quel gol per bocciarlo con una insufficienza. Nonostante gli errori ripetuti negli appoggi e nelle sponde, è molto bravo e cinico nella chance avuta per il pareggio. Segnali di ripresa sotto porta, ora si lavori al miglioramento negli ingranaggi di squadra.
All. Spalletti 6 – Primo tempo gravemente insufficiente. Accorgimenti necessari nella ripresa per ribaltare una notte che poteva diventare davvero complicata. Gol dagli attaccanti, finalmente.