Juventus sempre più camaleontica: Allegri studia il 4-3-1-2. E Dybala…

agnelli allegri
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Nell’ultimo match contro il Sassuolo la Juventus si è schierata con il 4-3-1-2. Allegri lo vuole per dare spazio alla fantasia di Dybala

La Juventus è entrata nella fase calda di questo inizio di stagione. Dopo la sosta per le Nazionali e la sfida di Serie A contro il Sassuolo, i bianconeri devono infatti già prepararsi per l’esordio in Champions League di mercoledì contro il Valencia. Una Champions League che è il vero e proprio obiettivo di quest’anno della Vecchia Signora. Mister Allegri sta infatti  studiando le mosse per fare arrivare tutti i suoi giocatori al 100%. E per questo nell’ultimo match contro il Sassuolo ha dato spazio all’inizio a un 4-3-1-2.

Un modulo che punta a esaltare le caratteristiche di Paulo Dybala. Domenica si è visto per la prima volta il tridente formato dalla Joya, Cristiano Ronaldo e Mario Mandzukic. Certo, ci vuole tempo per adattarsi, ma i tre hanno già mostrato di capirsi in campo. Mister Allegri, dunque, ha in mano un vero e proprio tesoro tattico: si può giocare con il 4-3-3 con due esterni offensivi larghi, con il 4-2-3-1 o con il 4-3-1-2, senza dimenticare la possibilità del ritorno alla difesa a tre. Allegri dice sempre che i moduli sono solo numeri e che contano le caratteristiche dei giocatori, e se parte da questa base di possibili cambiamenti può stare sicuramente tranquillo.