
Chi è Pedro Morisco, le caratteristiche e le carriera del portiere finito nel mirino della Juventus in ottica prossima stagione
I radar della Juventus sono puntati su Pedro Morisco, l’estremo difensore brasiliano classe 2004 nativo di Curitiba che sta incantando il calcio sudamericano. Il suo nome è finito prepotentemente al centro dei rumors di mercato per via del forte interesse della dirigenza torinese, decisa a muoversi d’anticipo su uno dei profili più stuzzicanti del panorama internazionale per rinforzare il proprio reparto arretrato.
La storia sportiva del calciatore si intreccia a doppio filo con la maglia del Coritiba, club nel quale fa il suo ingresso nel 2013 ad appena nove anni. Dopo aver completato tutta la trafila nel settore giovanile, esordisce tra i professionisti nel novembre del 2023 nella sfida contro il Botafogo, conquistando subito una maglia da titolare in prima squadra e superando rapidamente la quota delle cento presenze ufficiali. Neppure un grave infortunio alla spalla subito nel corso del 2026 ne ha rallentato la crescita, poiché il tesserato del Coxa è tornato in campo in tempi record confermando uno standard di prestazione di assoluto livello.
Questo percorso di costanza e leadership gli ha spalancato le porte della nazionale maggiore brasiliana, con la convocazione firmata a settembre 2026 dal CT Carlo Ancelotti per le amichevoli contro Australia e India. Si tratta di un evento dal valore storico, che ha interrotto un digiuno di tesserati del club chiamati in verdeoro che durava da quindici anni.
Calciomercato Juve LIVE: le principali trattative di giornata
L’interesse della società piemontese nasce dalle qualità che fanno di Pedro Morisco un portiere moderno di grande prospettiva. Con i suoi 191 centimetri d’altezza possiede una struttura fisica ideale per dominare le uscite alte e coprire lo specchio della porta, abbinando alla stazza un’esplosività atletica straordinaria e riflessi felini nei tiri da distanza ravvicinata. A queste doti si aggiungono una valida impostazione palla al piede per la costruzione dal basso e una forte personalità nella gestione dei compagni di reparto.
L’operazione appare particolarmente invitante anche dal punto di vista economico. Con un contratto valido fino a dicembre 2027 e una valutazione stimata tra i 5 e gli 8 milioni di euro, il club torinese punta a battere la concorrenza di importanti società europee come Porto e Benfica, assicurandosi un talento dal futuro luminoso prima che il suo valore di mercato schizzi alle stelle.