Pirlo: «Attenti con la Fiorentina, rivoglio la ferocia vista a Parma»

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Pirlo presenta Juve Fiorentina: le parole del tecnico bianconero alla vigilia della sfida di campionato contro i viola

Sfida di Serie A molto importante tra Juventus e Fiorentina e in programma domani (sabato) alle 20.45 all’Allianz Stadium di Torino. I bianconeri di Pirlo vogliono la seconda vittoria consecutiva dopo il successo con il Parma.


FIORENTINA «La Fiorentina è una buona squadra, con ottime individualità e tanti buoni giocatori. E’ in un momento un po’ difficile hanno cambiato l’allenatore da qualche partia, verrà qua per fare la sua partita e difendersi. Dovremo stare attenti perchè l’ultima partita del 2020 e dobbiamo chiudere nel migliore dei modi».

TATTICA«Loro cercheranno di chiudersi, di fare una partita difensiva cercando di sfruttare qualche ripartenza. Hanno un giocatore molto fisico in attacco come Vlahovic e di gran classe come Ribery. Dovremo stare attenti soprattutto a questi calciatori».

PRANDELLI«E’ un bravo allenatore, ho avuto la fortuna di essere allenato da lui, è bresciano come me quindi lo conosco molto bene. Sono contento di rivederlo domani in campo e che sia ritornato ad allenare in Serie A».

EPISODIO CON PRANDELLI «Ho vissuto tantissimi bei momenti con lui, abbiamo fatto un grandissimo Europeo perdendo in finale con la Spagna. E’ una persona veramente di cuore, ho avuto il piacere di stare con lui tanti anni, abbiamo fatto anche Mondiale e Confederations. Sono contento per lui e penso si meriti qualcosa di più sul campo».

CHIAVE CONTRO IL PARMA«La testa, l’atteggiamento, eravamo arrabbiati per non aver vinto contro l’Atalanta e sapevamo fosse obbligatorio vincere. Abbiamo fatto un’ottima gara con grande spirito, grande voglia di imporre il nostro gioco dal primo all’ultimo minuto. Questa deve essere la nostra forza durante tutte le partita».

CENTROCAMPO A 3 – «Sono giocatori diversi tra di loro che si interscambiano bene. Ramsey è più tecnico, McKennie è bravo negli inserimenti mentre Rodrigo sa fare un po’ tutto. Anche nelle altre partite con altri interpreti abbiamo fatto un buon lavoro ma essendo scaglionati diversamente durante la partita riusciamo ad avere una maggiore riaggressione dopo la palla persa».

FEROCIA«E’ la stessa che abbiamo avuto contro il Torino nel secondo tempo, contro il Barcellona, contro l’Atalanta. E’ lo spirito che voglio e che sto chiedendo dall’inizio della stagione. Pian piano i risultati stanno arrivando. Se andiamo con questa testa è più facile avere il pallino del gioco».

PROCESSO DI CRESCITA – «Siamo in grande crescita, l’importante è dare continuità alle vittorie. Solo così puoi andare avanti e migliorare il tuo lavoro. Lo stiamo facendo bene e partita dopo partita stiamo migliorando».

INFORTUNATI«Paulo oggi si è allenato con la squadra, un po’ a parte un po’ con la squadra e credo che domani possa venire con noi. Demiral anche sta un po’ meglio, Arthur non è a disposizione. La botta che ha preso contro l’Atalanta gli fa ancora male».

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