Platini: «Ronaldo mentalità eccezionale. Champions? Prospettive interessanti»

andrea agnelli
© foto Massimo Pinca

Michel Platini ha rilasciato un’intervista toccando tanti temi, dai ricordi legati alla Juve fino alla possibile vittoria della Champions

In un’intervista concessa al Corriere della Sera, Michel Platini ha parlato della Juve e dei suoi ricordi legati al mondo bianconero. Dall’Avvocato alla Champions League, passando per CR7. Di seguito riportato un’estratto delle sue parole.

LA SQUALIFICA – «Non mi ha toccato, non l’accetto: non mi sento squalificato. La Svizzera mi ha assolto, la Fifa doveva assolvermi e non l’ha fatto per ragioni politiche. Tutto è stato politico. Non so che farò poi. L’asticella era già alta, andare più su di dove sono arrivato è complicatissimo».

L’AVVOCATO AGNELLI – «Rido ancora per la scena di quando gli ho offerto il mio primo Pallone d’oro. Era il suo compleanno, aveva invitato anche me. Avevo già smesso di giocare, per ringraziarlo gli portai il Pallone d’oro e l’Avvocato mi chiese se fosse d’oro. ‘Eh no, se era d’oro davvero non glielo regalavo Avvocato’. Ci siamo fatti una gran risata».

RONALDO – «Quattro mesi fa l’ho visto a Torino contro il Manchester United. Ha una mentalità e un fisico eccezionali. Trent’anni fa il calcio era molto più cattivo e violento, oggi la tv lo ha reso più pulito. Ronaldo o Messi non sono mai stati picchiati».

LA CHAMPIONS LEAGUE – «La Juve è fortissima fisicamente, una macchina da guerra. Con Real, Bayern e Psg fuori le prospettive di vittoria sono interessanti, anche se la Juve in coppa non è mai particolarmente fortunata, chissà…».