PUNTO A CAPO – Pirlo ha scelto Dzeko, una prima punta, anzi tre

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Nel calcio di Pirlo il padrone dell’attacco è sempre Ronaldo, ma Dzeko avrà un ruolo fondamentale, per dominare il gioco e colpire

Nel calcio “liquido” di Andrea Pirlo Dzeko ci sguazza, perché è uno degli attaccanti di alto livello più versatili in circolazione. Sa fare tutto e lo fa piuttosto bene, magari non avrà il fiuto del gol di Suarez, i piedi di Papu Gomez o il fisico di Ibrahimovic, ma è completo e decisivo da tutti i punti di vista. Non è solo una questione di posizione ma di interpretazione del ruolo, lì Pirlo dovrà lavorare d’intuito provando a capire quando piantarlo al centro dell’area o lasciarlo libero di innescare Ronaldo qualche passo indietro.

Ha già dimostrato la sua efficacia in diversi ruoli: centravanti nel tridente, prima o seconda punta nel 3-5-2, ma all’occorrenza anche regista offensivo più arretrato, capace di dare fluidità alla manovra o affondare la zampata decisiva in area piccola, di piede (entrambi) o di testa. Un’idea che frullava nella testa di Pirlo già da tempo, e che è diventata scelta prioritaria per l’attacco già nei primi faccia a faccia operativi con Paratici alla Continassa. La Juve saluta Higuain ed è pronta ad accogliere Dzeko, Pirlo ha il numero nove in grado di esaltare il suo gioco.

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