PUNTO A CAPO – Tornano i tifosi in Supercoppa, un messaggio all’Europa

© foto Lisbona (Portogallo) 23/08/2020 - finale Final Eight Champions League / Paris Saint Germain-Bayern Monaco / foto Getty/Uefa/Image Sport nella foto: formazione Bayern Monaco

A Budapest il Bayern Monaco solleva il primo trofeo stagionale, dopo il triplete dell’anno scorso, davanti a circa ventimila tifosi sugli spalti

Esperimento riuscito, il primo tentativo di ritorno alla normalità è stato un successo. Alla Puskas Arena di Budapest circa 20mila tifosi assistono all’ennesimo successo del Bayern Monaco, che solleva il primo trofeo stagionale dopo il triplete dello scorso anno. Ma più del risultato – per una volta – conta il contorno, ovvero il ritorno dei tifosi sugli spalti per la prima volta in una partita Uefa dopo il lockdown. Molto più dei 1000 tifosi in Italia, e le poche migliaia in più negli altri stati europei, un precedente che nelle prossime settimane potrebbe diventare modello di riferimento per i campionati europei e le prossime competizioni Uefa e Fifa.

I tifosi allo stadio non sono più tabù, le limitazioni stringenti possono essere bypassate da procedure e protocolli di routine, ad alcuni stadi, come quello della Juventus, mille tifosi vanno decisamente stretti. Ci sono ancora dettagli da rivedere (in occasione dei gol infatti il distanziamento rischia di diventare abbraccio di gruppo) e meccanismi da oliare (le procedure per entrare, uscire e il certificato di negatività al Covid-19), ma l’esempio della Supercoppa potrebbe convincere anche il calcio italiano ad allargare le maglie, almeno negli impianti più moderni che possano garantire i protocolli, e lo Stadium non vede l’ora di riaccogliere tutti i suoi tifosi.

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