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Ravanelli a JTV: «La Juve gioca per vincere. Così può far male alla Roma»

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Ravanelli è intervenuto a JTV prima di Roma-Juve per analizzare il match e le due squadre. Le dichiarazioni

Fabrizio Ravanelli ha parlato a JTV nel prepartita di Roma-Juve. Le dichiarazioni

FORMAZIONE – «Allegri ha riproposto una squadra come piace a lui, col 4-3-2-1 è equilibrata. Ha messo De Sciglio per Alex Sandro, ha solidità a centrocampo, in certe situazioni saremo a 3. Sono convinto che oggi potremmo fare una grande partita perché abbiamo giocatori in grado di poter mettere in difficoltà la Roma»

ROMA – «Mi aspettavo queste scelte di Mourinho. Cristante ha personalità, mi piace moltissimo, ha fisicità, è tosto. Ha ricoperto il ruolo di centrale diverse volte e bene. Felix? me lo potevo aspettare, può essere determinante nelle ripartenze con Abraham. La Roma ha giocatori di talento come Pellegrini, Mkhitaryan e Abraham che possono risolvere la partita con una giocata. La Roma è una delle squadre con più talento, ma sta facendo meno di quello che ci si aspettava, Mourinho mi ha deluso. La Juve deve stare attenta, perché la Roma viene da una sconfitta pesante e reagirà con orgoglio. La Juve dovrà fare una partita attenta nelle marcature preventive per non dare la possibilità alla Roma di esaltare la qualità della velocità».

COME FAR MALE ALLA ROMA – «Dovremo essere bravi a scivolare con gli attaccanti in aggiunta al centrocampo per andare in parità numerica. E’ importante il giro palla veloce per mettere in difficoltà la linea loro a tre, come successo all’andata col gol di Kean su assist di De Sciglio. Dovremo prendere spunto da quella azione per attaccare alle spalle dei tre difensori che possono andare in grossa difficoltà. La Roma viene fuori da grosse critiche e se si va in vantaggio si può mettere nel verso giusto perché potrebbero esserci fischi. A volte i centrocampisti della Roma sono pigri a tornare in fase difensiva».

MENTALITA’ JUVE – «La Juventus è partita col piede della rifondazione. Abbiamo avuto i nostri problemi, ma dobbiamo giocare liberi da qualsiasi risultato. Qualora non dovessimo andare in Champions League non dobbiamo fare un dramma, a può succedere. Ci sono momenti fantastici e momenti di ricostruzione. Dobbiamo vedere sempre il bicchiere mezzo pieno e giocare ogni partita per vincere. La Juve deve assolutamente giocare con la mentalità che contraddistinto questo club, cioè scendere in campo per vincere le partite».

DYBALA – «Sarà come sempre il nostro punto di riferimento per fare gioco e finalizzare allo stesso tempo o fare l’assist. E’ un giocatore troppo importante, può spostare gli equilibri di questa partita. A me quando è entrato col Napoli è piaciuto tantissimo, l’ho visto in grande condizione fisica e volenteroso. Ha avuto l’atteggiamento del leader fuori dal campo. Spero ci trascini verso la vittoria in vista della finale».

MCKENNIE – «Potrebbe essere determinante come può esserlo in ogni partita in cui si gioca col 4-3-2-1. E’ giocatore di quantità e che sa farsi trovare lì dentro l’area. I quattro davanti mi piacciono tantissimo, Quando tornerà Danilo mi piacerebbe vedere Cuadrado davanti con un 4-3-2-1 classico,. Magari già contro l’Inter » .

CAMBIO RITMO – «E’ una cosa da migliorare. Quando c’era da cambiare ritmo dopo l’1-1 col Napoli lo abbiamo fatto per pochi minuti. Loro sono stati antisportivi, hanno perso tanto tempo. Per chi ama il calcio vedere queste simulazioni e queste ostruzioni dà fastidio. La Juve deve cambiare ritmo quando fa pressing, deve farlo in modo più organizzato e da squadra, non singola. Primo cambio? Secondo me potrebbe essere a centrocampo con Rabiot o Arthur. Sono convinto che andremo in vantaggio e dovremmo fare sostanza a centrocampo e geometrie con Arthur » .

UOMO PARTITA – »Dybala!».