Rizzoli allontana la prova tv: «Mandzukic-Romagnoli? Episodio valutato in campo»

© foto As Roma 29/01/2018 - assemblea elettiva FIGC / foto Antonello Sammarco/Image Sport nella foto: Nicola Rizzoli

Il designatore arbitrale parla in conferenza stampa del contatto Mandzukic-Romagnoli. Le parole di Nicola Rizzoli

Intervenuto in conferenza stampa dopo l’incontro in Lega tra arbitri e società, il designatore Nicola Rizzoli ha parlato del contatto in area Juve tra Mandzukic e Romagnoli.

Le sue parole: «Contatto Mandzukic-Romagnoli Se fosse stato reputato violento il Var sarebbe intervenuto e avrebbe dato il rosso. Quelle sono situazioni di gioco che sono viste e valutate da uno dei direttori in campo, se non vengono ritenute fallose il Var non è tenuto a intervenire perché non si tratta di grave errore. Dal campo non si comprende nemmeno se ci sia o meno il contatto».

FALLO DI MANO ALEX SANDRO – «Situazione difficile, bisogna paragonare la volontarietà all’intenzione: non è volontario ma ha intenzione di aumentare il volume del proprio corpo, giudicando la velocità del pallone, la volontà di aumentare il volume del proprio corpo va messa in contrapposizione sull’intento del difendente: se questo vuole marcare o presidiare la zona, si propende per non punire. E’ un episodio che rimane nella zona grigia. Se invece l’intento è quello di creare ostacolo, allora è rigore, anche nelle cosiddette zone grigie».

STOP PER FABBRI – «No, le persone che mettiamo in campo devono essere in forma e noi dobbiamo gestirli. Non esistono gli ‘stop’ di cui di parla. Per quel che riguarda la decisione in Lazio-Sassuolo il difensore non ha il braccio che fa un movimento congruo. Non conta se il pallone ha colpito prima un altra parte del corpo. Paga il braccio molto largo».