Romero, prove di Juventus: la partita dell’argentino

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La partita di Cristian Romero, futuro gioiello bianconero, contro Juventus nel match di Marassi tra bianconeri e Grifoni

Clienti non semplici Mandzukic e Dybala per Cristian Romero, ma l’inizio di partita dell’argentino è ordinato e attento. Arrivano subito ottime chiusure sulla Joya e giocate dotate di grande personalità utili a far partire la manovra rossoblù. Un’ottima prima frazione di gioco per l’ex difensore del Belgrano, che sfiora addirittura la rete sugli sviluppi di un calcio da fermo ma Perin è straordinario. Unico neo del suo primo tempo il giallo al 3′ minuto di gioco, che lo condizionerà per i restanti 87′ minuti, ma che gli permette di sventare il pericoloso contropiede bianconero guidato da Cancelo.

Nel secondo tempo Romero incontra più difficoltà e rischia moltissimo stendendo Mario Mandzukic in area, ma Di Bello lo grazia e lascia proseguire. Anche in occasione del gol annullato a Dybala il difensore dei Grifoni non è perfetto, così come tutta la retroguardia ligure. Ci pensa però il VAR a ristabilire l’equilibrio nel risultato a causa di un fuorigioco (giusto) di Emre Can. Negli ultimi venti minuti di partita il Genoa trova due gol e tutto si mette in discesa per i padroni di casa. Una Juve stanca, rimaneggiata e scarica di adrenalina, probabilmente consumata interamente nella notte magica di Champions contro l’Atletico, non riesce più ad impensierire seriamente i rossoblù e di conseguenza il centrale argentino.