
Ultime dalla Continassa: in quale ruolo giocherà Celik con il rientro dall’infortunio di Cambiaso
Tra le sorprese più liete e affidabili dell’avvio di stagione della Juventus, Zeki Çelik si è ritagliato un ruolo da vero e proprio stakanovista nello scacchiere di Luciano Spalletti. Un impiego nato in parte per precisa scelta tattica, ma soprattutto dettato dall’emergenza legata alle contemporanee assenze di Andrea Cambiaso e Juan Cabal. Pur essendo storicamente un interprete della fascia destra, il laterale turco si è impossessato con grande personalità della corsia opposta, accumulando già la bellezza di 518 minuti complessivi tra Serie A ed Europa League. Un rendimento costante che ha conquistato il tecnico toscano, particolarmente stuzzicato dall’utilizzo del classe 1997 a piede “invertito” per garantire solidità difensiva e nuove traiettorie in fase di uscita.
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Ora, con il pieno rientro in gruppo di Cambiaso, il connazionale di Kenan Yildiz potrebbe teoricamente ritornare sul binario di destra, riappropriandosi della propria naturale comfort zone. Tuttavia, le indicazioni che filtrano dalla Continassa raccontano una realtà differente: in questo momento, infatti, Çelik sembra essere passato in avanti nelle gerarchie di Spalletti rispetto allo stesso Cambiaso per il ruolo specifico sulla sinistra. La continuità di prestazioni garantita dall’ex calciatore della Roma ha convinto lo staff tecnico bianconero, che ne apprezza la tenuta atletica e la grande disciplina tattica.
La duttilità del difensore turco rappresenta un valore aggiunto inestimabile per la Juventus in vista dell’imminente tour de force tra campionato e coppe. All’occorrenza, l’ex giallorosso può infatti risultare estremamente utile anche nel terzetto di difesa, offrendo a Spalletti una soluzione eclettica per cambiare assetto a gara in corso. Che si tratti di presidiare la fascia destra, di continuare a sacrificarsi a sinistra o di stringere la posizione tra i centrali, Çelik si è trasformato in una pedina imprescindibile per l’equilibrio della squadra.