Conferenza stampa Sarri: «Juve-Inter non è una partita come le altre»

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All’Olympic Stadium di Nanchino, la conferenza stampa di Maurizio Sarri alla vigilia di Juve-Inter, seconda gara di ICC

All’Olympic Stadium di Nanchino, la conferenza stampa di Maurizio Sarri e Szczesny alla vigilia di Juve-Inter, secondo impegno in International Champions Cup dei bianconeri. Ecco le parole dell’allenatore toscano.

SULLA PARTITA – «Juve-Inter non è una partita come le altre, ma si affronteranno due squadre che non potranno esprimersi al meglio, per la condizione fisica e visto il tasso di umidità. Cercheremo di dare continuità a quanto fatto ad inizio ripresa contro il Tottenham».

CRISTIANO RONALDO«Nel calcio non si può privilegiare una delle due fasi, quindi lavoriamo molto anche sulla difesa. Cristiano Ronaldo lo utilizzeremo principalmente come attaccante di sinistra, sapendo che ama accentrarsi. Lui deve fare la differenza».

SE CAMBIA QUALCOSA«Non mi aspetto molte differenze rispetto alla prima gara. In questo tour ci stiamo allenando poco e stiamo giocando molto, quindi la fase decisiva della preparazione sarà da fine luglio al 10 agosto».

GLI ALLENATORI ITALIANI«Credo che il livello degli allenatori italiani sia evidente e da questo punto di vista siamo uno dei movimenti più importanti. Il gap con gli altri campionati come la Premier non è tattico, ma è economico».

I RITMI DI PARTITA«Ai giocatori chiedo molto durante l’allenamento. Mi piace vedere una squadra capace di riprodurre i ritmi partita anche durante le sedute e penso che questo gruppo possa farlo con facilità».

DYBALA«Potrebbe fare facilmente il “falso nueve”, ma potremmo anche trovare soluzioni diverse, e potrebbe giocare come trequartista di raccordo, alle spalle di due attaccanti».

SIGARETTE – «Vietato a Singapore? Qui sono molto più tolleranti e mi sento più a mio agio, anche a Singapore qualche sigaretta sono riuscito a farmela… Sigari cinesi? Dai, sto smettendo…».

CAPITANO – «Il capitano è Chiellini, come d’accordo con Buffon. Se non c’è Giorgio andiamo per presenze e Bonucci ne ha di più. Ho detto ai ragazzi che era la mia idea ma ero disposto ad accettarne altre ed è andato bene così. Per me però la fascia è solo simbolica, il capitano si fa in spogliatoio».

RONALDO – «Litigio? Eravamo d’accordo per fargli fare 60’. Ronaldo mi ha chiesto quanto aveva prima uscire, gli ho detto 5-6 minuti e al momento del cambio gli ho solo chiesto come stesse».​

DE LIGT – «De Ligt è un prospetto fenomenale, ma adesso è indietro rispetto ai compagni”. Così Maurizio Sarri sul difensore olandese, arrivato alla Juventus due giorni prima della partenza per la tournée asiatica e, quindi, in ritardo di condizione rispetto ai compagni. È giovane ed è stato capitano dell’Ajax. Spero di poter ruotare tutti i difensori nel modo giusto. Lui è arrivato da pochi giorni».