Connettiti con noi

News

Serie A: il Milan prova la fuga, ma chi capisce gli arbitri è bravo

Pubblicato

su

Il turno infrasettimanale di Serie A regala altri tre punti al Milan di Pioli ma continuano a far discutere arbitri e interpretazioni VAR, questa volta in Venezia-Salernitana

(di Sandro Dall’Agnol) – Non c’è pace in Serie A. Non si tratta naturalmente della spettacolare battaglia sportiva che vede il Milan assestare un nuovo colpo alle inseguitrici, quanto piuttosto del dilemma continuo sugli arbitri e le loro decisioni. Nonché dell’aiuto di un VAR che poco fa per onorare il concetto di “giustizia”.

Ma andiamo con ordine e partiamo dall’alto della classifica, laddove i rossoneri si ritrovano per la prima volta solitari in questa stagione. Chiaro, ci sarà da attendere la reazione giovedì del Napoli, ma resta l’ennesimo indizio della grandezza raggiunta dai ragazzi di Pioli.

Il successo sul Torino è infatti di quelli che pesano nell’economia di un campionato. Sofferto, sporco, se vogliamo nemmeno troppo meritato in relazione a quanto visto a San Siro. La zampata di Giroudha sostanzialmente indirizzato subito una sfida che i granata hanno poi controllato nel palleggio e nei ritmi, impedendo al Milan di distendersi in campo aperto con la solita fluidità.

Ma agli uomini di Juric è mancata la necessaria qualità negli ultimi venti metri per riequilibrare il match, sulla falsariga delle sconfitte già incassate contro Napoli e Juventus. Certamente non a caso concluse esattamente con il medesimo punteggio e con la medesima più che buona prestazione per Bremer e compagni.

CONTINUA A LEGGERE SU CALCIONEWS24.COM