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Cantore: «Se un domani tornassi alla Juve sarei contentissima»

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Cantore: «Se un domani tornassi alla Juve sarei contentissima». Le dichiarazioni della giovane attaccante

Sofia Cantore, attaccante classe 1999 in prestito dalla Juventus Women alla Florentia, è stata intervistata da Ultimo Uomo.

CHIAMATA DELLA JUVE – «Ero con Benedetta Glionna al campo del Fiammamonza allo Stadio Sada: Rita Guarino ci aveva allenato in Under 17 e quindi ci conosceva e ci ha telefonato: ci accennava al fatto che sarebbe diventata la nuova allenatrice della Juventus Women, con un progetto partito da zero e ci voleva portare con lei. Noi eravamo molto contente perché avevamo appena vinto il campionato di serie C ed eravamo passate in B e per noi era stata una grande soddisfazione. Ovviamente abbiamo accettato senza batter ciglio».

ESSERE IN PRESTITO – «Due anni fa l’ho vissuta un po’ con dispiacere, non mi piaceva l’idea di cambiare squadra ogni anno. Sentivo incertezza, non sapevo immaginare il futuro, però io credo che la stagione col Verona mi abbia aiutato per ritrovare la forma fisica dopo la stagione ferma per infortunio e mi è dispiaciuto non finirla, perché sentivo che partita dopo partita stavo sempre meglio. Ho lasciato Verona a malincuore, ma poi qui a San Gimignano ho sentito a pelle un contesto piacevole, avevo parlato con il presidente e ho deciso di seguire quello che sentivo giusto per me.Quest’anno avevo voglia di giocare, volevo fare una stagione come si deve, sono arrivate piccole soddisfazioni e quindi ecco che il percorso del prestito, se è dettato da una squadra grande come la Juve, è un percorso che può fare solo crescere».

TORNARE ALLA JUVENTUS – «Se un domani sarò pronta a tornare a Torino sarò contentissima».

OBIETTIVI – «Dal punto di vista personale non ho un obiettivo preciso, vorrei cercare di crescere e continuare come quest’anno per migliorare ancora in tutto. Cercherò di fare ancora più gol, magari. E come obiettivo per la Nazionale ho quello di rientrare in rosa».