Calciomercato Juve
Tre acquisti più due: ecco la nuova Juventus di Carnevali
Giovanni Carnevali si metterà subito al lavoro per costruire la nuova Juventus: cinque nuovi acquisti per una squadra che possa puntare allo scudetto

La prima Juventus di Giovanni Carnevali comincia a prendere forma. Dopo il suo insediamento come nuovo amministratore delegato e direttore generale bianconero, il mercato diventa il terreno sul quale costruire una squadra diversa rispetto a quella vista nelle ultime stagioni.
L’idea che circola attorno alla Continassa è abbastanza chiara: pochi interventi, ma mirati. Tre volti nuovi subito in grado di entrare nell’undici titolare e due operazioni aggiuntive per aumentare il livello delle alternative offensive.
Dibu per dare personalità alla squadra
La novità più evidente sarebbe tra i pali. Emiliano Martinez rappresenta un profilo che va oltre il semplice valore tecnico. La Juventus degli ultimi anni ha spesso dato la sensazione di essere una squadra poco cattiva nei momenti decisivi.

Il portiere argentino, invece, vive le partite in maniera opposta. Carisma, leadership, esperienza internazionale. Martinez arriverebbe per diventare immediatamente uno dei riferimenti dello spogliatoio e uno dei simboli della nuova gestione.
Davanti a lui resterebbe una difesa costruita attorno a Bremer, con Kalulu, Kelly e Cambiaso a completare un reparto che, almeno sulla carta, garantisce fisicità e corsa.
Ndour, il progetto che guarda avanti
A centrocampo il nome nuovo sarebbe quello di Cher Ndour. Un acquisto che racconta bene la linea scelta da Carnevali: investire su giocatori ancora giovani ma già pronti per confrontarsi ad alti livelli.
Ndour porterebbe centimetri, dinamismo e una presenza diversa rispetto alle mezzali attualmente in rosa. Accanto a Locatelli e McKennie formerebbe un centrocampo più atletico e più verticale, senza rinunciare all’equilibrio.
Non è ancora un giocatore completamente formato, e proprio qui si trova la scommessa dell’operazione. La Juventus avrebbe bisogno di accompagnarne la crescita senza caricarlo subito di responsabilità eccessive.
Sorloth al centro del nuovo attacco
L’altro grande cambiamento riguarderebbe il reparto offensivo. Alexander Sorloth viene considerato da tempo uno degli attaccanti più affidabili del calcio europeo quando si parla di rendimento e continuità.
Non possiede l’impatto mediatico di altri centravanti, ma i numeri parlano per lui. È un attaccante che attacca l’area, lavora per la squadra e offre soluzioni diverse rispetto a quelle viste negli ultimi anni.
Alle sue spalle continuerebbe a crescere il talento di Yildiz, mentre sulla corsia opposta Conceiçao garantirebbe imprevedibilità e uno contro uno. Le altre due mosse riguarderebbero la panchina, ma sarebbe riduttivo definirle semplici alternative.
Domenico Berardi è un nome che accompagna la Juventus da anni e il legame professionale costruito con Carnevali durante l’esperienza al Sassuolo potrebbe favorire un’operazione rimasta incompiuta per troppo tempo. L’altro nome è quello di Federico Chiesa.
Un ritorno che avrebbe inevitabilmente anche una componente emotiva. La Juventus conosce bene il valore dell’esterno azzurro e sa altrettanto bene quali siano gli interrogativi legati alla sua continuità fisica.
Con Martinez, Ndour e Sorloth titolari, più Berardi e Chiesa come prime alternative offensive, la Juventus targata Carnevali avrebbe contorni piuttosto definiti. Una squadra meno costruita sui colpi a effetto e più orientata a inserire giocatori funzionali, pronti ad alzare il livello complessivo della rosa senza stravolgerne l’ossatura.