
Vicario è sempre più al centro del progetto bianconero e per lui il riscatto sembra essere ormai scontato. I numeri della stagione
L’impatto di Vicario alla Juventus in questo avvio di stagione è stato assolutamente devastante. Arrivato con grandi aspettative dopo l’esperienza al Tottenham, l’estremo difensore friulano ha saputo conquistare immediatamente l’intero ambiente bianconero grazie a prestazioni solide, leadership e grande continuità.
Guardando i dati di questo inizio di campionato, il suo rendimento parla chiaro. Il portiere è stato sempre schierato titolare, accumulando 5 presenze e 449 minuti complessivi sul terreno di gioco. Con una media di 1,8 parate a partita (pari al 69% di efficacia complessiva) e un totale di 9 salvataggi decisivi, l’impatto sulla difesa bianconera si è rivelato fondamentale per dare sicurezza all’intero reparto arretrato.
Tra le qualità che stanno definendo l’avvio di stagione di Vicario con la Juve, spicca la grande determinazione nelle uscite, dove vanta un 100% di successo (0,6 a match). Nonostante i 4 gol subiti, tutti maturati all’interno dell’area di rigore, il portiere ha già collezionato 2 partite a porta inviolata. Inoltre, il contributo nella costruzione dal basso risulta prezioso: registra infatti 33,2 tocchi a partita e una precisione nei passaggi dell’82% (20,6 completati a incontro), dimostrandosi un elemento moderno e completo nel possesso palla.
Alla luce di questi numeri e della sicurezza trasmessa alla squadra, la dirigenza della Continassa ha preso una decisione definitiva sul mercato. Il futuro di Vicario sarà a tinte bianconere: la Juventus, come confermato da Il Giornale, è infatti pronta ad anticipare i tempi per la conferma del giocatore, intenzionata a esercitare l’opzione di riscatto a titolo definitivo dagli inglesi del Tottenham.
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L’operazione per il riscatto definitivo del portiere si preannuncia particolarmente vantaggiosa sotto il profilo economico: l’accordo prevede un investimento complessivo di 8 milioni di euro a cui si aggiungeranno 2 milioni di bonus. Un investimento sostenibile per un profilo di caratura internazionale.
Per l’estremo difensore italiano è già pronto un rinnovo contrattuale a lungo termine con scadenza fissata a giugno 2030. Una mossa strategica che blinderebbe la porta juventina per i prossimi anni, confermando come la scelta di puntare su di lui da parte della Juventus si sia rivelata vincente sotto ogni punto di vista.