Vierchowod: «Champions vittoria più bella. Per la Juve non è facile…»

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L’ex difensore della Juventus Pietro Vierchowod parla del suo rapporto con il mondo bianconero e sulle emozioni vissute con la Vecchia Signora

Lunga intervista rilascia a La Gazzetta dello Sport da Pietro Vierchowod, ex giocatore della Juventus e campione d’Europa con i bianconeri nel 1996.

JUVE NEL CUORE – «Sono juventino da piccolo, quando alla radio sentivo “Gran­de parata di Anzolin”, il mio pri­mo idolo. La vittoria più bella? La Champions con la Juve».

DIFENSORI – «A livello fisico mi assomiglia Skriniar, anche se come gli altri non guarda la palla lasciando troppo spazio all’av­versario. Manca chi insegna a di­fendere e poi, pensando alla Na­zionale, ci sono troppi stranieri nelle grandi. Dopo Chiellini e Bonucci? Soltanto Ro­magnoli, ma anche lui sta troppo lontano dall’avversa­rio».

CRISTIANO RONALDO – «È fortissimo, mi piacerebbe marcarlo. Oggi è l’unico. Una volta c’erano Van Basten, Gullit, Marado­na, Careca, Zi­co, Ronaldo che ho marcato a 41 anni quan­do ero nel Piacenza».

CHAMPIONS JUVE – «Sarebbe ora che ce la facesse a vincerla, ma non è facile. In­ tanto deve eliminare l’Ajax, che è un’incognita».