Calciomercato Juve
Il Derby sarà l’ultima di Vlahovic con la Juventus? Le attuali richieste per il rinnovo sono inesaudibili

Il Derby sarà l’ultima di Vlahovic con la Juventus? Perché oggi il rinnovo appare lontano. Dusan ha richieste apparentemente inesauribili senza Champions
Quando Dusan Vlahovic sbarcò alla Juventus il 28 gennaio del 2022, proprio nel giorno del suo ventiduesimo compleanno, l’ambizione principale era quella di sollevare la Champions League. Oggi si ritrova a lottare con i denti per la semplice qualificazione, un traguardo che la delicatissima sfida di stasera contro il Torino potrebbe addirittura non garantire. Al netto di un fastidio fisico emerso nelle scorse ore, che potrebbe lanciare David titolare, l’atteso derby rischia seriamente di trasformarsi nell’ultima apparizione in maglia bianconera per l’attaccante serbo.
Calciomercato Juve LIVE: le principali trattative di giornata
Il suo bilancio complessivo recita 167 presenze, 66 reti e 16 assist. Si tratta di un rendimento costato alla società torinese oltre un milione per ogni singola marcatura, considerando gli iniziali 75 milioni più 11 di bonus investiti. Il 30 giugno 2026, data di scadenza del contratto, sembrava remoto, eppure lo stadio Olimpico potrebbe rappresentare il definitivo passo d’addio alla Serie A. Sulle sue tracce ci sono club come il Bayern Monaco e l’Atletico Madrid, e il giocatore, rimasto escluso dal Mondiale con la maglia della Serbia, è pronto ad ascoltare ogni offerta sul tavolo. Lo scrive il Corriere dello Sport.
Nonostante le insistenti voci di mercato, Luciano Spalletti vorrebbe fortemente trattenerlo. Il tecnico apprezza la sua enorme fisicità e l’assenza del bomber nel mese di febbraio ha generato dei risultati molto negativi. Nelle ultime uscite contro Lecce e Verona ha tentato di trascinare i compagni, ma contro la Fiorentina è rimasto a secco, condannando i bianconeri a raccogliere soltanto quattro miseri punti in tre gare. Se due squadre tra Milan, Roma e Como dovessero vincere, la Juventus sprofonderebbe clamorosamente in Europa League.
Senza i preziosi introiti della massima competizione europea, il rinnovo diventerebbe complicatissimo. Il serbo rifiuta un taglio dell’ingaggio e pretende un ricco bonus alla firma, esattamente come quello incassato da Yildiz. Attualmente pesa a bilancio per 38 milioni annui tra stipendio e ammortamento: prolungare l’accordo spalmerebbe certamente i costi, ma gli 8 gol messi a segno in 22 partite stagionali frenano i vertici della dirigenza. Senza di lui, e con i candidati Openda e David ormai molto lontani, l’intero reparto d’attacco andrebbe completamente rifondato con almeno due o tre nuovi innesti mirati. Nei 13 incroci passati contro i granata, Dusan ha esultato solo due volte, l’ultima nel lontano dicembre 2022. Stasera serve disperatamente un ultimo acuto vincente per poter sperare in un quarto posto europeo che appare ormai scivolato via.