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Vrioni: «Infortunio? Agnelli mi ha chiamato subito. L’esordio con Sarri…»

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Giacomo Vrioni si racconta tra l’infortunio e la Juventus Under 23: ecco le parole dell’attaccante

Giacomo Vrioni si racconta ai microfoni di Juventus Tv. Le sue parole.

INFORTUNIO«Sono stati mesi difficili tra lacrime, rabbia lavoro e sudore. Grazie alla società, ai compagni alla mia famiglia e alla mia ragazza ho cercato di metabolizzare subito quello che è successo e mi sono detto di lavorare più forte di prima per recuperare. La Juventus mi ha messo in un grande impianto come il J Medical e ringrazio tutti quei ragazzi per quello che mi hanno fatto».

MESSAGGI PARTICOLARI«Il giorno dopo l’operazione mi ha chiamato Agnelli, una bellissima sorpresa non me lo sarei mai aspettato e lo ringrazio davvero tanto. Ho ricevuto tanti messaggi dai compagni dalla prima squadra e dall’Under 23, da mister Pirlo e mister Zauli che ha capito prima di tutti, visto che ha subito il mio stesso infortunio».

GOL PLAYOFF – «Molto bello, volevo calciarlo quel rigore e ringrazio il mister. Mi ha ripagato di tutto quello che è successo».

ESORDIO PRIMA SQUADRA – «La maglia dell’esordio ce l’ho attaccata a casa a Matelica, quella di quest’anno l’ho appesa qui a Torino. Una grande emozione esordire in un top club, ringrazio tutti».

LA STORIA«La passione me l’ha data mio zio facendomi vedere le cassette di Vieri e Ronaldo. Ho iniziato nel Matelica, poi a 16 anni sono passato nel settore giovanile della Sampdoria, poi Pistoia, Venezia, Cittadella e poi Juventus. Una grande emozione perchè venire in questa grande società è entusiasmante, mi ha fatto fare uno step in più stare con i campioni della prima squadra. Ronaldo è il più grande giocatore al mondo e allenarsi con lui ti fa capire cosa significa essere il migliore».

NAZIONALE ALBANESE«E’ stata una decisione di cuore per la mia famiglia che è nata e cresciuta in Albania. Non rinnego i tre anni passati con l’Italia, anni belli e con dei gol. Adesso sono felice di essere in nazionale con Reja».

PRIMA SQUADRA E UNDER 23«Devi viverlo con grande molta serenità, scendendo giù non devi dimostrare niente a nessuno e non sentirti superiore al compagno. Devi essere te stesso, devi avere in mente che non è facile e giocare come sai».

PIACENZA«Andremo lì per vincere perchè ci darebbe una mano per scalare posizioni in classifica e vedremo cosa ci capiterà ai playoff. Li affronteremo nel migliore dei modi».

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