Zavanella, architetto dello Stadium: «In Italia siamo indietro nel campo degli stadi»

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Gino Zavanella ha rilasciato un’intervista parlando della situazione legata agli stadi, da San Siro fino all’Allianz Stadium

Nel corso del ‘Live Show’ di ‘MC Sport’, Gino Zavanella, architetto dell’allora Juventus Stadium, ha rilasciato queste dichiarazioni sulla situazione stadi in Italia. Di seguito riportato un estratto delle sue parole.

GLI STADI IN ITALIA – «In Italia, purtroppo, siamo rimasti molto indietro nel campo degli stadi, forse siamo tra gli ultimi. Solo tre stadi, quelli della Juventus, dell’Udinese e del Frosinone, sono nuovi e rinnovati nel nostro calcio. In una Nazione in cui il calcio è importante sia dal punto di vista sociale che da quello economico la cosa non mi fa tanto sorridere. Se pensiamo d’altronde che per avere il permesso di costruire lo Juventus Stadium abbiamo impiegato poco meno di otto anni…».

LA SVOLTA JUVE – «La Juve insegna che uno stadio deve apportare dei grossi benefici alla società che lo frequenta. Uno stadio deve essere di proprietà della squadra o comunque gestito in maniere attiva. Credo che il bilancio bianconero sia raddoppiato, se non triplicato, dopo il cambio di stadio».