Calciomercato Juve
Zirkzee con Kolo Muani: la Juve tiene viva la pista. Cosa ne pensa Spalletti

Zirkzee con Kolo Muani: la Juve tiene viva la pista. Cosa pensa Spalletti del possibile ingaggio in prestito dell’attaccante olandese del Manchester United
Parallelamente alle grandi manovre per l’affare Kolo Muani, la Juventus è tornata ad usufruire dei contatti con il Manchester United e a chiedere informazioni su Joshua Zirkzee, considerato ancora in uscita dal club inglese. I recenti dialoghi avviati con il suo agente, Kia Joorabchian, hanno riaperto un contenitore di opzioni estremamente interessanti per il calciomercato bianconero. Su tutte spiccano l’apprezzamento di Ricky Massara — che l’avrebbe ingaggiato volentieri già ai tempi della Roma — e l’ipotesi concreta di un trasferimento in prestito. A spingere per la fumata bianca c’è inoltre la forte volontà dell’attaccante olandese, desideroso di fare ritorno in Serie A dove, con la maglia del Bologna, aveva raggiunto la sua piena maturità tecnica e tattica. Lo riporta Tuttosport.
Calciomercato Juve LIVE: le principali trattative di giornata
Il riscatto dopo le difficoltà in Premier League
L’esperienza in Premier League non si è rivelata fortunata per il classe 2001: l’ambiente di Manchester si è trasformato in un autentico tritacarne per diversi elementi della rosa, caricando il giovane olandese della responsabilità di risollevare le sorti di una squadra visibilmente in balia di se stessa. Un rientro in Italia rappresenta quindi l’opportunità perfetta per ritrovare serenità e prestazioni ad alto livello.
Il giudizio tattico di Spalletti
In una sessione di mercato in cui la Juventus cerca di uscire dalle proprie sabbie mobili mantenendo aperte tutte le alternative, la pista Zirkzee è diventata una soluzione credibile anche per Luciano Spalletti. Anche se il tecnico considera l’olandese un elemento complementare rispetto alle immediate priorità della rosa: Zirkzee è infatti un classico “nove e mezzo”, una punta che ama stazionare a ridosso dell’area di rigore, raccordare i reparti e smistare il pallone — ricordando sotto questo aspetto il canadese Jonathan David — anziché attaccare ferocemente gli ultimi metri.