Zironelli: «Dispiace creare sette occasioni da gol e non buttarne dentro una»

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L’allenatore della Juventus U23 Mauro Zironelli ha parlato al termine del match casalingo contro la Carrarese

(Giovanni Albanese, inviato ad Alessandria) Mauro Zironelli, allenatore della Juventus U23, ha parlato in zona mista al termine del match casalingo di campionato contro la Carrarese, terza forza del girone A di Serie C. Si trattava per la Juve del primo match del 2019. Ecco cos’ha detto il mister bianconero. LA CRONACA DEL MATCH

DISPIACERE – «Dispiace creare sette occasioni da gol e non buttarne dentro neanche una. Abbiamo creato tanto anche questa partita qua e quindi rispetto a quattro mesi fa c’è differenza come tra il giorno e la notte. Considerando l’avversario contro cui abbiamo giocato abbiamo concesso poco o niente, il gol è stato un rimpallo. Ci siamo presentati nel primo tempo con Bunino e Mavididi di testa, e Toure, ma non siamo riusciti a chiuderla, nel secondo tempo con Toure due volte, una di Mavididi di sinistro e una davanti al portiere da solo. Bravi loro, hanno raccolto il massimo, quando si vincono le partite vuol dire che uno l’ha buttata dentro e l’altra no».

ALCIBIADE –«Avevamo fatto bene anche nelle altre partite, ma lui è un giocatore importante che ci ha dato esperienza. Considerando la mole di occasioni che hanno durante le partite questa squadra con la Carrarese e i gol che hanno fatto, ha fatto molto bene. Questo ci rende un po’ meno duro questo risultato, ci allevia il dolore, ma siamo pronti a riprendere il cammino subito con la partita infrasettimanale e toglierci l’amaro in bocca. Sicuramente mercoledì avrà bisogno di rifiatare»

VOLONTÀ – «La volontà ha fatto la differenza nel momento in cui siamo partiti, adesso c’è la differenza come tra il giorno e la notte. La volontà è incredibile, abbiamo lottato su ogni pallone. addirittura sui rimbalzi siamo stati più bravi perché nelle ripartenze che abbiamo avuto sono stati tutti sui rimbalzi perché con loro fai fatica a giocarla e noi abbiamo sfruttato bene le ripartenze e abbiamo messo in porta tre volte Toure, è stato sfortunato però. Dispiace perché prestazioni del genere portare a casa niente…».

MERCATO – «Normale che hanno delle occasioni, sono stati bravi a crearle, non dobbiamo buttare croci addosso e cercare di andare avanti. Di mercato non mi occupo, io alleno i giocatori che mi mettono a disposizione e sono contento di questo. Se c’è da fare qualcosa non sono l’uomo giusto per questo. Se la squadra è stata costruita così vuol dire che va bene così, devo concentrarmi per portare più in alto possibile le qualità dei ragazzi».

ESPERIENZA «Ci è voluta quest’esperienza per capire la velocità del gioco e del passaggio e l’anticipo mentale per giocare questa categoria. Loro adesso lo hanno capito. Hanno fatto una grande partita, prestazione maiuscola contro questa squadra che merita la posizione che ha. Abbiamo saputo renderla incolume per il nostro portiere, ma sono stati più bravi sui rimpalli. Loro hanno avuto una traversa, ma le occasioni vere le abbiamo avute noi. Comunque loro l’hanno buttata dentro e noi no, merito della Carrarese».

CATTIVERIA SOTTO PORTA «Vista l’età è normale, non abbiamo il giocatore vecchio davanti. Non possiamo farci niente, dobbiamo essere resilienti e allenarsi meglio nei momenti difficili. Fargli capire bene che è importante la tecnica e farsi trovare nel posto giusto al momento giusto e cercare di buttarla dentro. Domande come “Perché hai sbagliato il rigore?” lasciano il tempo che trovano, capita di sbagliare un gol».

GIORNO IN PIÙ «Era meglio se avevamo un giorno in più anche noi ma  non ci pensiamo. Ho una rosa con altri giocatori dove possono dare una mano quelli che non hanno giocato».

NOCCHI «Del Favero lo abbiamo visto un paio di allenamenti in questi giorni perché era via con la prima squadra, Nocchi lo abbiamo avuto in squadra ed era giusto dargli continuità».