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Motta continua a stupire: il portiere scuola Juventus decisivo in Bologna Lazio. Cosa ha fatto!

Motta non si ferma e para anche un rigore ad Orsolini. Il portiere scuola Juve continua a confermarsi un grande talento. Le ultime
Il pomeriggio del Dall’Ara, tra i tanti protagonisti attesi, è emerso un nome nuovo capace di prendersi prepotentemente la scena: Edoardo Motta. Il giovane portiere biancoceleste, cresciuto nella Juve, è stato l’autentico eroe della sfida contro il Bologna, dimostrando una freddezza e importante. In un match delicato per le ambizioni europee della squadra di Sarri, l’intervento di Motta ha rappresentato il vero spartiacque psicologico e tecnico dell’incontro.
Il momento della verità è scoccato al 50′ della ripresa. A causa di un retropassaggio scellerato di Dele-Bashiru, l’attaccante rossoblù Castro si è involato verso la porta, costringendo Motta a un’uscita disperata. Il contatto è stato inevitabile e l’arbitro Feliciani non ha potuto far altro che assegnare il calcio di rigore. In quel frangente, la pressione era tutta sulle spalle del giovanissimo estremo difensore, ma Motta non si è lasciato scalfire dall’emozione del momento.
Dagli undici metri si è presentato uno specialista come Riccardo Orsolini.Il capitano del Bologna ha cercato la precisione aprendo il piattone sinistro, ma Motta ha compiuto una bellissima parata: non solo ha indovinato l’angolo di battuta, ma è riuscito addirittura a bloccare il pallone, strozzando in gola l’urlo dei tifosi di casa. Grazie a questa parata di Motta, la Lazio è rimasta in linea di galleggiamento, trovando poco dopo la forza per colpire e vincere la partita.
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L’episodio ha un sapore storico per la carriera del ragazzo. Per Motta si tratta infatti del primo rigore parato in Serie A, neutralizzato peraltro al primo tentativo assoluto affrontato nel massimo campionato. Un biglietto da visita impressionante che conferma la bontà delle scelte societarie e la qualità della scuola dei portieri biancoceleste. La sicurezza mostrata da Motta tra i pali ha dato fiducia a tutto il reparto difensivo, permettendo alla squadra di reggere l’urto nei momenti di massima pressione bolognese.