Hanno Detto
Condò non ha dubbi: «Con Spalletti la Juve è tornata a pianificare e costruire un progetto. Il rinnovo di Vlahovic dipende da una cosa»

Condò ai microfoni di Sky Sport ha analizzato il momento in casa Juventus parlando sia di Spalletti che il rinnovo di Vlahovic. Le ultime
Il dibattito calcistico in casa bianconera si accende in vista degli impegni europei, portando in primo piano le riflessioni dei massimi esperti del settore. In particolare, la lente d’ingrandimento di Paolo Condò si è posata sulle strategie societarie e sulle delicate manovre di mercato che attendono la dirigenza di Torino nei prossimi mesi.
Durante il pre-partita, la discussione si è concentrata sul confronto tra i possibili eredi della panchina e la gestione attuale. Con la solita precisione analitica, Condò ha messo a confronto la stabilità dei progetti proposti dai vari candidati. In merito all’ex difensore croato e alle altre opzioni vagliate, Condò ha dichiarato: «Su Tudor non ho mai avuto una sensazione di certezza fin dall’estate scorsa, quando c’erano stati contatti anche con Conte e Gasperini. Con Spalletti, invece, si percepisce una maggiore idea di pianificazione, di costruzione di un progetto, nonostante il contratto di soli otto mesi».
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Sulla questione del rinnovo della punta, l’intervento di Condò è stato perentorio: «Il rinnovo di Vlahovic dipenderà molto da quanto il giocatore sarà disposto a ridurre il proprio stipendio rispetto alle cifre attuali. Non se ne parla molto, ma alla fine tutto ruoterà intorno a quello».