Calciomercato Juve
Chi è Isaque, il gioiello brasiliano dello Shakhtar accostato alla Juve. Tutto sul giocatore classe 2007

Chi è Isaque, alla scoperta del gioiello dello Shakhtar classe 2007. La Juventus lo starebbe seguendo da molto vicino per l’estate. I dettagli
Il panorama calcistico internazionale è costantemente alla ricerca di nuovi talenti capaci di spostare gli equilibri, e quest’anno gli occhi degli osservatori sono tutti puntati su un giovane talento che sta incantando l’Europa. Se vi state chiedendo chi è Isaque, la risposta risiede nelle giocate spettacolari che hanno caratterizzato l’ultima stagione della Conference League.
Il biglietto da visita definitivo del talento brasiliano è arrivato durante la sfida tra Lech Poznan e Shakhtar Donetsk. A pochi minuti dal fischio finale, Isaque Silva ha realizzato una rete destinata a restare negli annali: un controllo di testa orientato e una rovesciata acrobatica che si è insaccata sul palo più lontano. Questa prodezza è solo la punta dell’iceberg per il gioiellino brasiliano classe 2007, che si è già laureato campione d’Ucraina sotto la guida tecnica di Arda Turan. La sua importanza tattica è stata confermata dalla doppietta decisiva siglata nel match che ha consegnato il titolo allo Shakhtar.
Non hai tempo di leggere? Ascolta il nostro podcast: le ultime notizie a tinte bianconere in formato audio. Clicca qui e avvia il player!
Per capire davvero chi è Isaque, bisogna osservare il suo modo di stare in campo. Nonostante un’altezza di soli 170 cm, il ragazzo possiede una forza esplosiva che gli permette di superare i difensori con una facilità disarmante. Dotato di un destro telecomandato, Isaque nasce come trequartista naturale, ma la sua intelligenza calcistica lo rende un elemento estremamente versatile:
- Trequartista centrale: Nel 4-1-4-1 agisce alle spalle della punta.
- Esterno d’attacco: Predilige la fascia sinistra per accentrarsi e calciare.
- Mezz’ala di qualità: Testato con successo anche nel 4-3-3.
Con un bottino di sette reti e sei assist stagionali, ha dimostrato di essere letale non solo da titolare, ma anche come subentrato, cambiando l’inerzia delle partite in corso.
L’investimento dello Shakhtar Donetsk, che lo ha prelevato dal Fluminense per 10 milioni di euro più bonus, si è rivelato un colpo magistrale. Dopo un impatto immediato con due gol nelle prime due presenze ufficiali, il valore del suo cartellino è raddoppiato in pochi mesi.
Attualmente, per convincere il club ucraino a privarsi del suo astro nascente, blindato da un contratto fino al 2030, è necessaria una base d’asta di almeno 20/25 milioni di euro. Le grandi potenze europee sono già in fila: non è un segreto che il giocatore sia stato già accostato alla Juve, pronta a scommettere sul prossimo fuoriclasse del calcio mondiale. Capire oggi chi è Isaque significa anticipare le mosse di un mercato che vede in lui uno dei potenziali crack del prossimo decennio.