Calciomercato Juve
Kolo Muani oltre a Sorloth: il PSG non apre a scambi. Ma David può finanziare il colpo

Kolo Muani oltre a Sorloth: il PSG non apre a scambi. Ma David può finanziare il colpo perché entrambi vengono valutati 35 milioni
Sembra ormai un dato di fatto: la storia di mercato tra Randal Kolo Muani e la Juventus è destinata a essere tormentata fino all’ultimo secondo. Anche in questa sessione estiva, che potrebbe finalmente rivelarsi quella definitiva, esiste il rischio concreto che la trattativa si protragga a lungo, andando ben oltre la virtuale chiusura dell’affare legato ad Alexander Sorloth. Il fulcro della questione, come spesso accade nel calcio moderno, è puramente economico. Ne scrive Tuttosport.
Calciomercato Juve LIVE: le principali trattative di giornata
Il muro del PSG e il fattore “cash”
Il Paris Saint-Germain ha respinto fermamente qualsiasi ipotesi di scambio di cartellini — incluse le recenti e improbabili indiscrezioni che vedevano il possibile inserimento di Jonathan David nell’operazione. I parigini pretendono una chiusura esclusivamente finanziaria. Rispetto allo scorso anno o alla finestra di gennaio, tuttavia, lo scenario attuale si presenta decisamente meno intricato per due ragioni fondamentali:
- Le scelte di Luis Enrique: il tecnico spagnolo continua a considerare l’attaccante francese del tutto estraneo al proprio scacchiere tattico.
- La scadenza contrattuale: il contratto del giocatore scadrà nel 2028. Senza alcuna intenzione di rinnovo all’orizzonte, per il PSG sarebbe controproducente rischiare un nuovo prestito con un solo anno di vincolo rimanente.
Formule, cifre e la dinamica delle uscite
Sulla base di queste premesse, la dirigenza parigina è consapevole di dover trovare una sistemazione definitiva per la punta, senza tirare eccessivamente la corda. Pur non essendo disposta a svendere il calciatore, la società francese si mostra aperta a valutare la formula del prestito con obbligo di riscatto, fissando paletti e condizioni tutt’altro che proibitivi.
La valutazione del cartellino è scesa sensibilmente rispetto ai 50 milioni pretesi un anno fa, assestandosi oggi intorno ai 35 milioni di euro. Questa è esattamente la medesima cifra che la Juventus conta di incassare dalla contemporanea cessione di David, a conferma della rigida regola interna del «uno entra, uno esce» che guiderà l’intera campagna acquisti della Continassa.
L’intesa con il giocatore e il fantasma del passato
L’obiettivo primario della Juventus è non ripetere gli errori della passata stagione, quando i tentennamenti societari indispettirono il PSG, costringendo il ragazzo a un trasferimento last-minute al Tottenham. Un’avventura, quella inglese, non propriamente esaltante e segnata dal paradosso di essere allenato da quell’Igor Tudor che lo avrebbe voluto fortemente a Torino.
Oggi i patti tra la dirigenza bianconera e il calciatore sono già totalmente definiti. Kolo Muani gode tra l’altro dell’assoluto gradimento del gruppo squadra, che lo ricorda come un compagno ideale sia per l’apporto sul terreno di gioco sia per l’armonia all’interno dello spogliatoio. I presupposti per chiudere ci sono tutti: adesso basta solo muoversi e non perdere tempo prezioso.