Calciomercato Juve
Nico Gonzalez può sbloccare l’affare Sorloth! Trattativa doppia tra Juventus e Atletico, tutte le novità

L’atletico Madrid rinuncia al riscatto prefissato a 32 milioni ma punta comunque a trattenere Nico Gonzalez. E per Sorloth…
Nuovo scossone sull’asse di mercato tra Torino e Madrid, con le strategie della Juventus che rischiano di subire una rimodulazione forzata. Al centro dei dialoghi con l’Atletico Madrid è finito Nico González, che sarebbe potuto essere riscattato dai Colchoneros per una cifra vicina ai 32 milioni di euro. Tuttavia, la società spagnola ha formalmente comunicato alla dirigenza bianconera la propria decisione di non esercitare il riscatto alle condizioni pattuite undici mesi fa. Una mossa strategica che non coincide affatto con una bocciatura: l’Atletico ha fatto sapere che vuole comunque tenere il giocatore, puntando chiaramente a ridiscutere i termini dell’accordo per abbassare la valutazione concordata in precedenza.
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Secondo quanto riportato da Sky Sport, questa frenata programmata sul fronte dell’argentino potrebbe paradossalmente trasformarsi in un elemento chiave nei rapporti diplomatici e commerciali tra le due società. L’intenzione manifestata dai madrileni di trattenere l’esterno a condizioni economiche differenti apre inevitabilmente la strada a una nuova e complessa sessione di trattative. Questo scenario offre alla Juventus l’opportunità di ridisegnare i contorni dell’affare, inserendo la questione all’interno di un macro-accordo che permetta di ammortizzare le richieste spagnole e favorire un’intesa complessiva che includa anche il cartellino di Alexander Sørloth.
La Juventus si trova ora nella posizione di dover gestire la pressione dell’Atletico sul prezzo di Nico González, forte però del sì già incassato dall’entourage di Sørloth dopo gli incontri delle scorse settimane. I due tavoli paralleli, a questo punto, sono destinati a fondersi in un’unica grande operazione di compensazione. Se la dirigenza torinese dovrà concedere qualcosa sul valore dell’argentino rispetto ai 32 milioni originari, pretenderà in cambio una netta sponda per il gigante norvegese, nel tentativo di regalare a Spalletti il suo nuovo numero nove prima della conclusione del Mondiale.