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Tiribocchi: «Carnevali la figura che mancava alla Juve. Farei di tutto per tenere Vlahovic ma la coppia Sorloth Kolo Muani mi piace» – ESCLUSIVA

Simone Tiribocchi ha analizzato in esclusiva a Juventusnews24 il momento della Juve: le sue dichiarazioni
Simone Tiribocchi, ex calciatore e noto opinionista, è intervenuto in esclusiva a Juventusnews24 per parlare dell’attualità bianconera.
Ciao Simone, partiamo dalle ultime novità dirigenziali in casa bianconera: l’addio di Comolli e l’arrivo di Carnevali. In cosa ha sbagliato secondo te il francese? L’ex DG del Sassuolo è la soluzione giusta?
«Quello che ha sbagliato Comolli, a parte gli acquisti per i quali però la responsabilità va divisa con il mister e con la parte tecnica, sia stato il mancato raggiungimento della Champions League che era considerato il traguardo minimo. Quindi probabilmente con il cambio dell’allenatore e il nuovo direttore non c’è stato più il feeling giusto per proseguire e quindi si è optato per questo ennesimo cambio. Cambio che questa volta è andato verso un manager secondo me tra i più bravi in Italia, ha fatto cose straordinarie a Sassuolo ma non solo nella parte tecnica ma anche nella parte gestionale, soprattutto quando è venuto a mancare Squinzi è riuscito a tenere tutto in piedi nel migliore dei modi. Quindi per me è la figura giusta, quella che ci voleva per la Juventus».
Una delle ultime mosse della gestione Comolli era stata l’interruzione delle trattative per il rinnovo di Vlahovic. Pensi che con l’arrivo di Carnevali i discorsi possano riaprirsi? E quanto perderebbe la Juve senza il serbo?
«Vedendo il prezzo che hanno oggi i centravanti e vedendo in generale la carenza che c’è, io farei di tutto per tenere Vlahovic, l’ho sempre detto. Perchè comunque rimane a 26 anni uno dei più forti attaccanti. Magari negli ultimi anni era un pò andato a momenti, nell’ultimo anno gli infortuni lo hanno un pò rallentato, ma non c’è un calciatore come lui in giro, soprattutto a scadenza. Visto che la Juve l’anno scorso ha preso Openda e David che non hanno assolutamente reso. E’ cambiato il mister che vuole quel tipo di giocatore quindi sarebbe giusto provare fino alla fine. Certo, bisogna capire come si sono lasciati. Chiellini quando si è interrotta la trattativa ha detto che gli dispiaceva, che Spalletti lo volesse si sapeva, quindi magari cambiando la figura di Comolli si potrebbe riaprire. Anche se devo dire che sta diventando un discorso troppo lungo e questo non fa bene al giocatore perchè alle prime prestazioni che non farà bene, che ci possono stare, gli si ricorderà tutto questo momento e questo tira e molla. Le trattative vanno chiuse velocemente».
Come sostituto di Vlahovic, in caso di suo addio definitivo, la Juve stava seguendo molto da vicino Sorloth. Pensi che uno come lui possa fare bene in Serie A raccogliendo eventualmente l’eredità del classe 2000?
«Io penso che questo tipo di centravanti possano avere qualche difficoltà all’inizio ma poi diventano utilissimi per una squadra, specie quando trovi squadre chiuse. E’ un giocatore che ha una grande forza fisica, è bravo, sa fare gol. Io ho detto questo anche di Dovbyk che quest’anno nella Roma ha fatto fatica ma lo scorso anno ha fatto 17 gol in stagione. Hanno una struttura imponente quindi ci vuole un pò di più di attesa ma sono quei centravanti che possono veramente aiutare quando serve».
L’altro attaccante che la Juve ha ripreso a seguire e che arriverebbe insieme a Sorloth è Kolo Muani. Credi che i bianconeri facciano bene ad insistere e credi che il francese si sposi bene con l’idea di calcio di Spalletti?
«Kolo Muani ha ottime caratteristiche. A Torino ha fatto bene anche se nel breve periodo. Forse è l’unico che negli ultimi anni ha fatto bene bene. Spalletti vuole quel giocatore che sa giocare la palla ma che soprattutto sa attaccare la profondità, sa muoversi negli spazi interpretando ottimamente il calcio. Kolo Muani per me ha i movimenti da attaccante ma credo anche che serva una prima punta di ruolo con determinate caratteristiche fisiche. Ma Kolo Muani resta un ottimo giocatore».
Chiudiamo analizzando la situazione degli altri attaccanti. Credi che la Juve debba dare un’altra chance a David? E quali difficoltà per te hanno incontrato nel loro primo anno due profili come Zhegrova e Openda? Per loro c’è ancora spazio?
«Per quanto riguarda David ovviamente dipende dal mercato ma io un’altra opportunità gliela darei. Se riuscissi a tenere Vlahovic che è un titolare, o comunque prenderai un titolare, David potrebbe far benissimo parte della Juventus. Certo, parlo del David quello che abbiamo visto a sprazzi, non quello che abbiamo visto per larga parte della stagione. Purtroppo non è riuscito a incedere. Però era il primo anno, ha caratteristiche che possono far male dentro l’area di rigore. Io un’altra opportunità gliela darei poi certo è arrivato in scadenza quindi se arriva un’offerta importante prenderei in considerazione la cessione ma regalarlo o mandarlo in prestito assolutamente no. Bisognerebbe lavorarci. Per quanto riguarda Zhegrova, ha dimostrato di avere qualità importanti, forse poco efficace, ma ha anche lui è un giocatore di estrema qualità. Con Spalletti sono sicuro che può crescere, fare la fase difensiva, ma soprattutto diventare efficace in zona gol visto che ha fatto veramente pochi gol per le caratteristiche che ha. Diverso invece il discorso su Openda: credo che sia un capitolo chiuso perchè non ha un ruolo definito, non ha inciso. Non credo abbia le caratteristiche per far parte della Juventus».
SI RINGRAZIA SIMONE TIRIBOCCHI PER LA DISPONIBILITA’ DIMOSTRATA IN QUESTA INTERVISTA