Calciomercato Juve
Quale è stato il ruolo di Pjanic nella trattativa per portare Alajbegovic alla Juventus

Quale è stato il ruolo di Pjanic nella trattativa per portare Alajbegovic alla Juventus. Svolta grazie a Miralem, a cena col padre del giocatore
C’è un regista d’eccezione dietro l’imminente approdo di Kerim Alajbegovic alla Juventus: Miralem Pjanic. L’ex idolo del popolo bianconero, oggi figura chiave nell’entourage che cura gli interessi del diciottenne bosniaco, è stato il vero catalizzatore di un’operazione lampo definita con il Bayer Leverkusen per 30 milioni di euro più 5 di bonus e una percentuale sulla futura rivendita.
Calciomercato Juve LIVE: le principali trattative di giornata
Dal retroscena di Roma alla cena decisiva
Il legame tra Pjanic e il Ceo della Juventus Frederic Massara affonda le radici nella scorsa sessione invernale di mercato. Già all’epoca Miralem aveva caldeggiato il profilo di Alajbegovic al dirigente, allora alla Roma, prima che i giallorossi virassero su una prima punta d’area. La svolta definitiva si è consumata di recente a tavola: dopo una cena con il padre del calciatore, è stato lo stesso Pjanic a riallacciare direttamente i contatti con Massara. L’ex centrocampista ha sponsorizzato Torino come il palcoscenico ideale e il passaggio perfetto per la maturazione del ragazzo, ritenuto pronto a consacrarsi in Serie A prima del definitivo salto verso la Premier League.
Sostenibilità ed exploit garantito
L’intervento di Pjanic ha consentito a Massara di piazzare una vera masterclass di mercato, superando a sorpresa una concorrenza agguerritissima formata da Chelsea, Borussia Dortmund, Newcastle, Atalanta, Roma e Napoli. Per la Juventus, entrata di recente in regime di Settlement Agreement, il consiglio dell’ex numero 5 si sposa a meraviglia con la pianificazione societaria: godersi a pieno l’impatto e il talento dimostrato dal classe 2007 con Salisburgo e Nazionale, mantenendo la prospettiva di una futura maxi-plusvalenza a cifre triplicate. Con i dettagli contrattuali limati per un triennale da 3 milioni l’anno più bonus, il volo in direzione dell’aeroporto di Caselle è ormai pronto al decollo.