Calciomercato Juve
Vlahovic non ha svuotato l’armadietto alla Continassa e manda segnali a tutti. Le condizioni della Juve

Vlahovic non ha svuotato l’armadietto alla Continassa e manda segnali a tutti. Le condizioni della Juve per andare avanti con Dusan
Mentre Filip Kostic ha definitivamente salutato la Continassa portando via ogni effetto personale dopo lo svincolo del 1° luglio, Dusan Vlahovic ha scelto il percorso opposto. Il suo armadietto è rimasto intatto, esattamente come lo aveva lasciato dopo la doppietta nell’ultimo match di campionato contro il Torino. Da quel momento il bomber serbo si era trincerato in un fitto silenzio, facendo saltare la trattativa imbastita con Damien Comolli e provocando un distacco con il mondo Juve durato settimane, persino dopo l’insediamento del nuovo ad Giovanni Carnevali. Ne scrive Tuttosport.
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Adesso, però, la situazione è cambiata. Vlahovic ha congelato la proposta del Besiktas ed è tornato a dialogare con i bianconeri. I segnali inviati dal calciatore testimoniano una forte e rinnovata voglia di Juventus, tesi confermata direttamente ai dirigenti, a Luciano Spalletti e agli ex compagni di squadra. La Continassa, pur mantenendo la dovuta prudenza, ci sta pensando seriamente. Il dossier è finito anche sulla scrivania di Ricky Massara, incaricato di sbrogliare la matassa, tanto che si registra già un primo, timido approccio con il padre dell’attaccante, Milos.
La strategia di Carnevali e il sacrificio di DV9
La svolta decisiva passerà inevitabilmente da un imminente vertice finale. La Juventus intende farlo cuocere a fuoco lento: non vuole passare per un ripiego di lusso e si dimostrerà un “disco rotto” sulle rigidissime condizioni necessarie per annullare i piani di divorzio redatti a inizio giugno. L’approccio di Carnevali è decisamente cambiato rispetto alle chiusure nette di due settimane fa. Questo perché la postura del serbo è diventata più morbida: Vlahovic è ora disposto a un sacrificio economico sull’ingaggio e sulle commissioni degli agenti, consapevole che nessun top club europeo gli offrirebbe le vecchie cifre.
A queste condizioni, riabbracciare un centravanti della sua caratura a costo zero per il cartellino fa gola a una società che deve muoversi in un mercato internazionale in cui si compra e si vende pochissimo. Spalletti chiede due punte di ruolo e la sincera redenzione di Vlahovic cancellerebbe di colpo i vecchi dissidi.
L’ostacolo Kolo Muani
Se alla Continassa si temporeggia ancora sul fronte serbo, è solo per una chiara questione di priorità. Il club è infatti concentrato sull’estenuante telenovela legata a Randal Kolo Muani. La dirigenza bianconera vuole capire con certezza come si concluderà l’affare principale con il PSG prima di sferrare la mossa definitiva e riaccogliere formalmente DV9 nel proprio progetto tattico.