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La Juve non spenderà mai più di 40 milioni, Vlahovic ci sta ripensando? | Primo tempo – PODCAST con Paolo Rossi
Nuova puntata di Primo Tempo, il format VIDEO di Juventusnews24 con Paolo Rossi e Francesco Calabrò. La Juve non spenderà mai più di 40 milioni, Vlahovic ci sta ripensando?
Nell’ultima puntata di Primo Tempo, il podcast e format YouTube di JuventusNews24, Paolo Rossi e Francesco Calabrò si sono confrontati sulle delicate strategie della Juventus in vista della nuova stagione. Al centro del dibattito, una riflessione lucida sulle ridotte possibilità economiche della società e sull’inatteso scenario che ruota attorno al futuro di Dusan Vlahovic.
I paletti di Carnevali e la sostenibilità finanziaria
I due giornalisti hanno evidenziato come l’attuale gestione di mercato, guidata dall’ad Giovanni Carnevali e dal dt Ricki Massara, sia rigidamente ancorata a un piano di austerity e spending review. La Juventus non è più nella condizione di fare spese folli: ogni singola operazione in entrata deve sposare una ferrea logica di sostenibilità finanziaria. Le risorse ridotte impongono ai dirigenti di sfoltire gli esuberi e tagliare i vecchi ingaggi prima di tentare un affondo. In questo scenario, la parola d’ordine è diventata “opportunità”.
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Il caso Vlahovic: un usato sicuro alle cifre del club
Il piatto forte della trasmissione ha riguardato la gestione del caso Dusan Vlahovic. Attualmente svincolato e rimasto privo di reali alternative d’alto livello in Europa (complice il dietrofront del Besiktas), l’attaccante serbo sta inviando continui segnali di fumo alla Continassa per ricucire lo strappo. Rossi e Calabrò hanno delineato i fattori determinanti di questo potenziale ritorno di fiamma:
- Un tesoretto sul cartellino: riaccogliere il classe 2000 a parametro zero eviterebbe esborsi pesanti per un nuovo bomber, permettendo di investire le poche risorse su altri ruoli scoperti.
- I paletti societari: il matrimonio bis si farà esclusivamente alle cifre imposte da Carnevali, ovvero con un ingaggio rimodellato e non superiore ai 6 milioni netti a stagione.
- La spinta tecnica: il profilo del serbo gode della totale stima di Luciano Spalletti, che ne apprezza lo spirito di sacrificio e le qualità associative ideali per il suo gioco di possesso.

