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Da Zirkzee a Mateta passando per Sorloth: chi è il centravanti perfetto per la Juventus di Spalletti

La Juventus è alla ricerca del centravanti giusto per Spalletti, da Zirkzee a Mateta passando per Sorloth: ecco chi potrebbe essere la scelta vincente
A sette giorni dalla chiusura del mercato, la Juventus è ancora al lavoro per regalare a Luciano Spalletti il centravanti d’area di rigore tanto desiderato. I nomi più gettonati sono sempre gli stessi: da Sorloth a Zirkzee passando per Mateta, ma il club bianconero è bloccata dalle operazioni in uscita e vorrebbe cedere Jonathan David che, in queste ultime ore, ha suscitato l’interesse dell’Atletico Madrid del Cholo Simeone.
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La pista che porta a Jean-Philippe Mateta si è riaccesa in questi ultimi giorni, visto che il centravanti del Crystal Palace ha il contratto in scadenza e continua a rifiutare ogni proposta di rinnovo del club inglese. La valutazione del cartellino è scesa notevolmente fino a 25 milioni di euro e la Juventus ci sta pensando in maniera concreta. Il francese rappresenta l’identikit perfetto per l’attaccante richiesto da Spalletti: un giocatore capace di fare a sportellate con i difensori avversari e di reggere il reparto offensivo da solo, ma anche attacco alla profondità per stressare in maniera continua la retroguardia avversaria. È forte fisicamente e sarebbe il centravanti d’area di rigore tanto richiesto dal tecnico bianconero.
Sorloth è simile a Mateta per caratteristiche fisiche, ma non ha l’attacco alle spalle della linea avversaria. Il giocatore dell’Atletico Madrid è un centravanti puro, ottimo per fare il lavoro da boa per far salire la squadra e favorire gli inserimenti dei compagni magari con una spizzata di testa. Per Spalletti rimane il preferito e rappresenterebbe una presenza costante in area di rigore e un pericolo per le difese avversarie. Per ultimo abbiamo Joshua Zirkzee che piace al tecnico bianconero ma non è proprio un centravanti fisico che ama stare in area, anzi all’olandese piace dialogare con i compagni e venir fuori per fraseggiare con la squadra. Il giocatore del Manchester United è sicuramente il più tecnico ed ha una visione di gioco maggiore rispetto ai suoi colleghi, ma il suo inserimento potrebbe significare ridisegnare i meccanismi di gioco di Spalletti.