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Kean Fiorentina, continua il braccio di ferro. L’ex Juve vuole il Como. Cosa è successo nelle ultime ore

Kean Fiorentina, il braccio di ferro continua. L’ex Juve spinge per il Como e, intanto, al momento si allena da solo. Gli ultimi aggiornamenti
Le ultime battute della sessione estiva delle trattative si infiammano attorno al futuro di Moise Kean, diventato il protagonista assoluto del calciomercato della Fiorentina. Il centravanti della Nazionale ha spinto al massimo sull’acceleratore per forzare la propria cessione, mettendo in atto una vera e propria rottura con l’ambiente viola. Il ritardo alla seduta mattutina guidata da Fabio Grosso e il successivo rifiuto di allenarsi insieme al gruppo hanno certificato la volontà di lasciare il club toscano, scatenando un’immediata risposta da parte della dirigenza gigliata.
Il club ha reagito con decisione alle intemperanze del proprio tesserato. La società ha inflitto una multa al giocatore, riconvocandolo al Viola Park nel pomeriggio per svolgere un lavoro di differenziato individuale. Come confermato da Gianluca Di Marzio, il calciatore ha scelto di presentarsi al centro sportivo, mantenendo comunque altissimo il livello di scontro in attesa che le due società trovino la quadratura definitiva per il suo passaggio a titolo definitivo al Como.
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Sullo sfondo resta un’operazione finanziaria di proporzioni enormi. Il club lombardo spinge per chiudere il trasferimento, forte di un intesa sull’ingaggio già siglata con l’entourage dell’ex punta della Juventus. I lariani vedono nell’attaccante il perno centrale del proprio attacco e per convincere la Fiorentina hanno formalizzato una maxi offerta da 40 milioni di euro comprensiva di bonus. Una cifra record che dimostra le grandissime ambizioni della compagine comasca per la stagione in corso.
Per la società di Firenze la decisione finale rappresenta un vero nodo strategico. Accettare l’importante proposta economica consentirebbe di realizzare un incasso straordinario, ma costringerebbe la dirigenza a una corsa contro il tempo per trovare un sostituto di pari livello prima del gong finale della finestra di mercato. Al contempo, la permanenza forzata di Kean scontento rischierebbe di compromettere la serenità dello spogliatoio. Le prossime ore saranno decisive per scoprire se la trattativa andrà in porto o se prevarrà la linea della fermezza viola.