
Juventus, già 15 milioni di euro incassati in Europa League: ecco come. Un buon percorso nella seconda competizione Uefa può tamponare i mancati ricavi della Champions
La partenza lanciatissima della Juventus in Europa League rappresenta un eccellente segnale anche per le casse del club, attualmente “orfane” dei più ricchi introiti garantiti dalla Champions League. Nonostante la pesante rinuncia ai proventi della massima competizione continentale, l’altra Europa si sta rivelando una risorsa preziosa dal punto di vista economico e finanziario. Come evidenziato dall’analisi di Calcio e Finanza, il nuovo format del torneo — passato a 36 squadre e a un numero maggiore di incontri complessivi — mette a disposizione un montepremi complessivo di ben 565 milioni di euro da distribuire tra le società partecipanti.
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I primi riscontri economici per i bianconeri sono già di assoluto rilievo. La sola qualificazione alla fase campionato ha garantito a ciascuno dei 36 club un bonus di partecipazione fisso pari a 4,31 milioni di euro, suddiviso in un acconto iniziale da 4,14 milioni e un saldo da 170 mila euro. A questa somma si aggiunge il premio per il risultato sul campo: la netta vittoria contro gli olandesi del NEC Nijmegen ha infatti fruttato ulteriori 450 mila euro. Inoltre, il piazzamento nella classifica finale della prima fase distribuirà ulteriori risorse suddivise in 666 quote da 75 mila euro ciascuna, rendendo la differenza reti e ogni singolo punto fondamentali anche per il bilancio.
A completare il quadro dei ricavi incassati dalla Juventus entra in gioco il cosiddetto Value Pillar, il meccanismo con cui la UEFA distribuisce 198 milioni di euro legati al valore dei diritti televisivi e al blasone storico dei club. Questa componente si divide in due quote: quella europea (basata sul mercato TV nazionale e sul ranking UEFA a 5 anni), stimata per la Juventus a circa 7 milioni di euro per la stagione 2026/27, e quella non europea (legata al ranking decennale), calcolata in circa 3 milioni di euro.
Sommando tutte le voci, il conto totale al termine della prima giornata sorride apertamente alla società: tra i 4,3 milionidel bonus partecipazione, i 10 milioni derivanti dal Value Pillar e i 530 mila euro maturati tra la vittoria sul campo e il piazzamento provvisorio, la Juventus ha già messo in cassaforte quasi 15 milioni di euro.