Malagò a gamba tesa sui fatti dello Stadium: «Juventus assolutamente vittima, mi auguro che verranno colpiti i singoli»
Hanno Detto

Malagò a gamba tesa sui fatti dello Stadium: «Juventus assolutamente vittima, mi auguro che verranno colpiti i singoli»

Ospite del podcast ‘Numer1’ condotto da Cruciani, Sabatini e Zazzaroni, il presidente della FIGC interviene sul gesto della Curva Sud

Gli striscioni, le spalle voltate al campo e i cori intonati da una frangia del tifo organizzato durante il minuto di silenzio dedicato a Sandro Mazzola continuano a far discutere l’intero movimento calcistico italiano. A prendere una posizione drastica e chiarificatrice è stato il presidente della FIGC Giovanni Malagò, intervenuto ai microfoni del podcast “Numer1” guidato da Giuseppe Cruciani, Sandro Sabatini e Ivan Zazzaroni. Il numero uno della Federcalcio ha espresso profonda amarezza per quanto accaduto a Torino prima del fischio d’inizio di Juve Atalanta, definendo l’episodio come una macchia intollerabile che non deve però penalizzare ingiustamente la società bianconera.

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Nelle sue dichiarazioni, Malagò ha ribadito come l’omaggio a una figura simbolica dello sport azzurro dovesse essere un dovere morale condiviso, citando come modello virtuoso la risposta civile e unanime ricevuta in occasione del ricordo di Franco Baresi.

MALAGO’ – «Vanno individuate in modo chirurgico e scientifico tutte quelle persone che hanno fatto vergognare il 99% di tutti gli altri. È qualcosa che mi dispiace, non c’è rispetto neanche per la morte di un grande giocatore, una persona che ha servito il Paese come atleta, poi c’è anche il percorso nella città di Torino della sua famiglia. Il percorso netto, quello che dovrebbe essere sempre, è quello che abbiamo vissuto nel minuto di silenzio per Franco Baresi. È una storia che ci ha rattristato e amareggiato. Da Presidente, da appassionato e tifoso mi auguro che verranno colpiti i singoli soggetti perché la Juventus è assolutamente vittima»

Sul fronte dei possibili provvedimenti disciplinari della Procura Federale e del Giudice Sportivo, la linea istituzionale indicata dal presidente della FIGC si focalizza sulla responsabilità individuale piuttosto che su sanzioni collettive ed indiscriminate. Malagò si è augurato che la tecnologia e i sistemi di identificazione dello stadio permettano di colpire in modo chirurgico e scientifico soltanto i singoli soggetti responsabili, evidenziando senza mezzi termini come la Juventus sia da considerarsi assolutamente parte lesa e vittima del comportamento incivile di una ristretta minoranza.

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