
La Juve ha le idee molto chiare per quanto riguarda la porta: Neto subito fino a giugno e poi Palmisani. Ecco le ultime sui bianconeri
Il grave infortunio capitato a Grabara, costretto a un lungo stop per la lesione del legamento crociato, ha imposto una rapida sterzata nelle strategie di mercato della Juventus. La dirigenza bianconera si è immediatamente messa in moto per trovare un profilo affidabile nel panorama dei calciatori attualmente senza contratto, valutando diverse opzioni per coprire nel minor tempo possibile l’assenza tra i pali.
In questa corsa contro il tempo, come riferito da Gianluca Di Marzio, la candidatura dell’esperto Neto ha preso nettamente quota rispetto alle altre alternative sul tavolo. Il portiere brasiliano rappresenta una soluzione d’usato sicuro ed è in forte vantaggio rispetto a Sergio Rico, reduci entrambi da periodi da svincolati (lo spagnolo dopo l’esperienza in Qatar con l’Al-Gharafa). L’eventuale innesto dell’ex bianconero garantirebbe una conoscenza immediata dell’ambiente torinese, fattore determinante in un momento della stagione così delicato in cui la squadra non può permettersi periodi di adattamento.
Calciomercato Juve LIVE: le principali trattative di giornata
Per l’estremo difensore si tratterebbe di un vero e proprio ritorno alle origini. La prima parentesi di Neto a Torino, vissuta tra il 2015 e il 2017 come solida riserva, ha lasciato ottimi ricordi nella dirigenza per professionalità e rendimento ogni volta che è stato chiamato in causa. La capacità di farsi trovare pronto senza creare pressioni all’interno dello spogliatoio rende il brasiliano la pedina ideale per tamponare l’emergenza immediata e offrire garanzie al tecnico.
Parallelamente alle valutazioni sull’usato sicuro rappresentato dal portiere, la società continua a guardare con grande attenzione al futuro della propria porta. Gli scout bianconeri stanno monitorando i progressi del giovane talento Lorenzo Palmisani, classe 2004 di proprietà del Frosinone. Il prospetto giallazzurro si è messo in luce con interventi decisivi nell’ultima sfida contro il Como, attirando le attenzioni di svariati club italiani. Sebbene il recente rinnovo a lungo termine fino al 2031 renda la trattativa con la società laziale complessa, la strategia è chiara: affiancare all’esperienza immediata del brasiliano un investimento prospettico di alto livello per gli anni a venire.