Caso Ait-Nouri: l'obiettivo di mercato della Juve cacciato dal ritiro dell'Algeria per lite con lo staff. Cosa è successo
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Caso Ait-Nouri: l’obiettivo di mercato della Juve cacciato dal ritiro dell’Algeria per lite con lo staff. Cosa è successo

Il terzino del City si rifiuta di entrare contro lo Zambia e viene escluso dal ct. Un cortocircuito disciplinare che si intreccia con l’interesse della Juve

Clamoroso polverone attorno a Rayan Aït-Nouri. Il terzino sinistro di proprietà del Manchester City, accostato con insistenza alla Juventus di Luciano Spalletti per la finestra invernale di calciomercato, è stato ufficialmente allontanato dal ritiro della nazionale dell’Algeria. Alla base del drastico provvedimento disciplinare c’è una furibonda lite con lo staff tecnico andata in scena a bordo campo durante il match vinto dai magrebini contro lo Zambia.

L’episodio chiave è maturato a gara in corso: partito inizialmente dalla panchina, l’esterno si stava riscaldando quando la rete del 2-0 algerino ha convinto il CT Brahim Hemdani a cambiare i propri piani. Prima gli è stato ordinato di interrompere la preparazione a bordo campo, poi di riprenderla a stretto giro per fare il suo ingresso sul terreno di gioco. Il repentino cambio di decisione ha provocato la reazione stizzita di Aït-Nouri, che si è rifiutato categoricamente di scendere in campo, innescando una tensione immediata con la panchina.

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La linea della Federazione algerina e del commissario tecnico è stata severissima, traducendosi nell’esclusione immediata dal raduno. Attraverso una nota ufficiale, la federazione ha infatti confermato: «Il commissario tecnico della nazionale, il signor Brahim Hemdani, ha deciso sabato di esonerare Rayan Aït-Nouri dal ritiro della Nazionale. Il nazionale algerino tornerà quindi al suo club, il Manchester City». Un corto circuito caratteriale che ora rimanda il giocatore in Inghilterra e accende i riflettori delle dinamiche di mercato, dove la Juventus resta alla finestra per valutare l’assalto a gennaio.

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