
De Gea, seguito in passato dalla Juve, è ormai il leader della Fiorentina. Nei prossimi mesi la dirigenza aprirà i colloqui per estendere l’accordo
Da profilo seguito con grande attenzione nel recente passato della Juventus a vero e proprio punto fermo della Fiorentina: la parabola italiana di David De Gea continua sotto il segno del club toscano. Accostato ai bianconeri durante la scorsa sessione estiva di mercato prima che la dirigenza torinese virasse su altre opzioni per la porta, lo spagnolo classe 1990 ha saputo prendersi Firenze a suon di parate decisive, carisma e leadership, diventando in breve tempo una figura imprescindibile dentro e fuori dal rettangolo di gioco.
L’arrivo del portiere alla Fiorentina nell’estate del 2024, giunto dopo un intero anno trascorso da svincolato in seguito all’addio al Manchester United, rappresentava una vera e propria scommessa che si è rivelata vincente fin dalle prime battute. Trovata rapidamente la miglior condizione atletica e la giusta continuità, De Gea ha riconquistato lo status di top player del ruolo. Già nel maggio 2025 la società viola aveva dimostrato totale fiducia nei suoi confronti: anziché limitarsi ad attivare la clausola per il rinnovo annuale automatico, la dirigenza gli propose un contratto triennale fino al 2028 con uno stipendio da 3 milioni di euro a stagione.
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Un legame profondo che a breve potrebbe diventare ancora più lungo e solido. Come riportato dal Corriere dello Sport, nei prossimi mesi i vertici della Fiorentina intendono avviare nuovi colloqui ufficiali con l’entourage del portiere per discutere un prolungamento di contratto con nuova scadenza. Un’operazione strategica volta a blindare definitivamente la propria porta, spegnendo sul nascere ogni possibile rimpianto o ritorno di fiamma da parte dei top club italiani ed europei.