
Manaka Hayashi ha rilasciato la sua prima intervista da giocatrice della Juventus Women: di seguito tutte le sue dichiarazioni
Manaka Hayashi è diventata nelle scorse ore una nuova giocatrice della Juventus Women. Qui di seguito le sue prime dichiarazioni.
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PRIME SENSAZIONI – «La prima impressione è quella di una città davvero bellissima. E naturalmente questo Club ha una grandissima storia ed è una realtà di altissimo livello. Le compagne e tutto lo staff sono stati davvero carini e molto accoglienti con me. In più ho giocato a Chicago insieme a Julia Grosso, che ha militato qui: ho parlato molto con lei, mi ha raccontato di essersi trovata benissimo e di come questa esperienza l’abbia fatta crescere e migliorare tanto. Tutto questo mi ha aiutata a scegliere e a dire: “Ok, voglio venire qui”».
I PUNTI DI FORZA – «Direi che la mia caratteristica principale in campo è l’aggressività in fase difensiva, unita a una grande determinazione nella gestione del possesso palla. Tra i miei punti di forza ci sono sicuramente la varietà di tiro e la capacità di affrontare e vincere i duelli uno contro uno»
L’ESPERIENZA NEGLI USA – «Il passaggio dal college alla NWSL è stato un salto enorme. Soprattutto al primo anno ho faticato molto dal punto di vista fisico: il ritmo era intenso, le giocatrici veloci e molto forti. Ho dovuto lavorare tanto sulla fisicità, ma già al secondo anno mi sono adattata molto meglio, e questo mi ha aiutata nella gestione dei duelli, specialmente giocando da centrocampista centrale o mezzala. Per quanto riguarda il campionato italiano, e in particolare la Juventus, si punta molto di più sul gioco di possesso. Qui mi si richiede più controllo, qualità e precisione nel tenere il pallone. Sono due stili diversi — da una parte la fisicità, dall’altra il possesso e la gestione dei ritmi — quindi ci vorrà un po’ di tempo per adattarmi, ma credo di poter dare un bel contributo in termini di tecnica e gestione della palla»
UN’ALTRA GIAPPONESE IN SQUADRA – «Prima di venire qui io e Chiba non ci eravamo mai incontrate di persona, anche se la conoscevo di fama essendo nel giro della Nazionale. Ci ho parlato un po’ e mi ha confermato che si trova benissimo, che il livello è alto e che l’ambiente è stupendo. Mi ha aiutata a capire l’atmosfera della squadra prima di arrivare»
LA SFIDA IN BIANCONERO – «A livello personale voglio inserirmi nel campionato e nell’ambiente il prima possibile, cercando di ritagliarmi più spazio e minuti sul campo per continuare a crescere. Come squadra ci aspettano tanti impegni tra campionato e coppe. Siamo un Club che ha il dovere di scendere in campo per vincere ogni competizione, e il nostro obiettivo condiviso è portare a casa più titoli possibili»