
Nel video pubblicato dal club, il brasiliano regala una battuta piena di significato davanti allo specchio: l’estratto simbolo della maturità portata a Torino
Un momento di spontaneità che racchiude perfettamente lo spirito con cui Norberto Murara Neto ha rivarcato le porte della Continassa. Nel video celebrativo pubblicato sui canali social ufficiali della Juventus per raccontare il suo “primo giorno” di nuovo in bianconero, spicca un fotogramma particolarmente significativo: mentre indossa la nuova maglia da gioco e si osserva allo specchio, il portiere brasiliano si lascia andare a un sorriso e a una frase iconica: «Qualche cicatrice in più, ma sono più bello».
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Una battuta leggera che cela una forte consapevolezza professionale. Quelle “cicatrici” rappresentano il lungo percorso fatto di battaglie sul campo, esperienza internazionale e leadership maturata a nove anni di distanza dalla sua prima esperienza a Torino (2015-2017). È esattamente questa figura carismatica, affidabile e consapevole del proprio ruolo che la dirigenza bianconera guidata da Carnevali e Massara andava cercando per gestire l’emergenza scaturita dal brutto infortunio di Kamil Grabara, operato dopo la lesione al legamento crociato.
Nel progetto tecnico di Luciano Spalletti, Neto si posiziona come vice di Guglielmo Vicario con un atteggiamento da leader silenzioso, capace di portare serenità ed esempio nello spogliatoio. Il video diffuso dalla società ha subito conquistato i tifosi, trovando in quelle parole la sintesi ideale di un giocatore pronto a dare garanzie immediate e ad abbracciare questa sfida con entusiasmo e maturità.